LA STORIA DI UNIDEA
Il
26 settembre 1998 abbiamo inaugurato in centro a Modena. la biblioteca libertaria/anarchica
Unidea. 
Alla presenza di una novantina di compagni, con una pioggia incessante, abbiamo
ugualmente sfilato per le vie del centro con un colorito e festante corteo
che partito simbolicamente da sotto la ghirlandina si è concluso con
la musica della "Compagnia dell'Asino che Porta la Croce", cibi
e vino sotto un porticato vicino alla biblioteca. Presenti compagni di Bologna,
Reggio Emilia, Correggio, Carpi, Roma, Lecce e ovviamente di Modena e limitrofi.
Alla sera presso i locali del C.S.A. Aquarius (RE) la cena e il concerto dei
Lomas hanno garantito lunga e gioiosa vita a Unidea. Il locale in cui ha sede
la biblioteca è stato affittato e le chiavi le abbiamo avute il Primo
maggio. Unidea vive delle sottoscrizioni mensili, delle donazioni di libri
e riviste e della distribuzione di materiale autoprodotto. 
Il 27 ottobre 2001 LA BIBLIOTECA UNIDEA E' STATA TRASFERITA dalla sede di via Masone 15, all'interno dello spazio sociale anarchico libertario LIBERA, via pomposiana 271 Marzaglia -Modena.
FINALMENTE
IN CENTRO!
A 40 METRI DAL PASSATO
La biblioteca
anarchica e libertaria Unidea torna finalmente nel centro di Modena dove ha
già vissuto per più di tre anni con i compagni e le compagne
del collettivo anarchico degli " Agitati" che la curarono fino
al 2001, per essere poi trasferita a Libera.Vogliamo
che l'esperienza di Unidea continui per mantenere viva la cultura libertaria
attraverso uno spazio in cui ci sia scambio di idee, di proposte, di socialità
e per viverci anche i rapporti umani più sinceri e più autentici
con le nostre belle diversità.Con
un nuovo bagaglio di idee e di esperienza si riapre il confronto diretto con
la città; una città grigia anche quando c'è il sole e
piena di contraddizioni, ma ciò nonostante è per noi un buon
laboratorio sociale e culturale.Contiamo
anche per questo che la biblioteca, spazio libero, possa diventare un luogo
dove gli studenti si trovino per affrontare e confrontarsi sui vari problemi
che esistono all'interno della scuola.Modena
ha proprio bisogno di un
luogo
in cui ogni cittadino possa disporre liberamente della cultura senza vincoli
a cui siamo tanto abituati come le tessere, le adesioni di partito o richieste
di denaro.Un
dato molto importante che vogliamo ricordare è che Unidea ora si trova
in via S. Agata 10, la stessa via in cui 80 anni fa c'era la sede degli anarchici
e
la
camera del lavoro; era il luogo di incontro per l' attività politica
degli anarchici e libertari modenesi dove venivano affrontate e sviluppate
le varie tematiche sociali.Una
storia quindi che a Modena continua, ora con la partecipazione e l'attività
di altra gente, altra generazione, una storia a noi cara e che ci fa piacere
sapere di Modena, che per tanti anni ha avuto una forte impronta libertaria
ed anarchica.L'apertura
sarà il sabato pomeriggio con presentazioni di libri, musica, cineforum,
possibilità di ospitare mostre e tanto altro. DOPO
UN BREVE CORTEO, ERAVAMO PIU' DI 70 A BRINDARE E FESTEGGIARE IL NUOVO SPAZIO
DI
LIBERTA'.
Paolo
Nori e Fabio Bonvicini rappresentano LEARCO, all'inaugurazione di UNIDEA
alla
sera, a libera prima del concerto dei Lomas e dell'A-band, in 200 alle note
dell'Internazionale Anarchica e de Figli dell'officina abbiamo
dato fuoco al modello dell'autodromo in cartone e al progetto dell'autodromo