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Dillo dillo quello che
vuoi/ fallo fallo quello che sai/ attacca attacca/
attacca con il sangue che lasci nel tuo cammino /con la saliva della tua
rabbia/ col sudore della tua fatica/ attacca attacca
Attacca al muro un manifesto/ c'è tanto posto e potrei attaccarlo/
negli spazi/ ma gli spazi hanno un costo/ istituzionalizzato/ e non ti
pago per un diritto che mi hai negato/ le multe fan paura ma/ non la faranno
mai abbastanza/ da impedirmi di attaccare/ manifesti e volantini/ in ogni
muro e in ogni stanza/ di questa/ città che è sempre meno
mia/ ed è sempre meno tua/ ed è sempre più loro
Attacca attacca/ con
il tuo sangue
Attacca attacca/ con la tua rabbia
Attacca attacca/ con il tuo sangue
Attacca attacca
Non rimane che radere
al suolo tutto/ per ricostruire finalmente daccapo/ senza nuovi partiti/
senza un nuovo stato/ ci sono momenti in cui il sangue riempie il cervello/
usciremo in strada/ usciremo con quello/ esaltati al punto giusto/ aspettatevi
tanto/ aspettatevi tutto/ arriva col mistero della notte/ incolla il tuo
desiderio di libertà/ ora i muri hanno un peso in più da
portare/ la volontà di chi non si fa controllare dal potere/ è
lì davanti a te/ è lì davanti a te
lì davanti a
te davanti a me c'è sempre/ un poliziotto
non lo vedi/ ma lui è sempre lì/ in piedi
non si può pagare per esprimere un diritto
un' idea una militanza/ che non cerca il profitto
Avrei questo volantino
da attaccare
sono 700.000 lire
ma non ce le ho
sa min ceva a me
Attacca attacca è un' idea che non si stacca mai
attacca attacca è un diritto negato
rivendicato ed è duro come
marmo ferro pietra e acciaio
in questo cazzo di un merdaio di una città
Libertà d' espressione/
ma solo sulla carta/ e chi non vuol pagare/
sta zitto muto e seduto/ grazie al sindaco/ al comune/ ed allo stato/
nemico da sempre/ dell' uomo/ a cui ha vietato l' espressione/ ma io sono
un uomo di strada/ e voglio esprimermi come più mi aggrada/ e rifiuto
le leggi le multe le tasse/ che imponi/ rompicoglioni/ spaccamaroni/ attacca
attacca/ sui muri/ sulle teste/ sulle cabine/ sulle pareti/ attacca i
partiti lo stato ed il clero/ deturpa l' arredo urbano/ i muri bianchi
lo sai a che servono/ per coprire le violenze/ le sopraffazioni/ dentro
le loro allucinanti abitazioni
No non ho chiesto mai
a nessuno
di giudicarmi di controllarmi di governarmi
come cazzo più gli pare
io non ci voglio entrare
in questa logica di mercato e di profitto
che chiede l' affitto
attacca attacca/ per
l' anarchia
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