VIENI O MAGGIO

Vieni o Maggio t'aspettan le genti ti salutano i liberi cuori
dolce Pasqua dei lavoratori
vieni e splendi alla gloria del sol Squilli un inno di alate speranze
al gran verde che il frutto matura
a la vasta ideal fioritura
in cui freme il lucente avvenir Disertate o falangi di schiavi
dai cantieri da l'arse officine
via dai campi su da le marine tregua tregua all'eterno sudor! Innalziamo le mani incallite
e sian fascio di forze fecondo
noi vogliamo redimere il mondo dai tiranni de l'ozio e de l'or Giovinezze dolori ideali
primavere dal fascino arcano
verde maggio del genere umano date ai petti il coraggio e la fè
Date fiori ai ribelli caduti
collo sguardo rivolto all'aurora
al gagliardo che lotta e lavora
al veggente poeta che muor!

Testo Pietro Gori