COMUNICATO STAMPA 24/01/09.


LA NUOVA AUTORIZZAZIONE ALL’INCENERITORE DELLA PROVINCIA.

DICHIARAZIONI FALSE DEI NOSTRI AMMINISTRATORI: NON E’ VERO CHE NON AUMENTA IL CARICO INQUINANTE NONOSTANTE IL POTENZIAMENTO. DATI ALLA MANO.


Nelle notizie stampa delle settimane scorse relativamente alla nuova AIA dell’inceneritore Hera di Modena vi sono due affermazioni di assessori e sindaco ricorrenti che vanno precisate e corrette.


  1. La prima affermazione è “nel provvedimento sono confermati i limiti di emissione più bassi rispetto ai limiti di legge” : solo parzialmente vero.


Nella tabella sottostante si confrontano i limiti di legge (DLgs 133/05) e i limiti (giornalieri e semiorari) stabiliti e confermati nella AIA


INQUINANTI

Limiti indicati nella AIA dell’inceneritore Hera di Modena


Dlgs 133/2005


Semiorari

Giornalieri

Semiorari

Giornalieri

HCl (mg/Nmc)

40

10

60

10

Hg (mg/Nmc)

0,05 (orario)

0,05 (orario)

Cd + Tl (mg/Nmc)

0,05 (orario)

0,05 (orario)

Metalli (*) (mg/Nmc)

0,5 (orario)

0,5 (orario)

PCDD+PCDF (nanog/Nmc TEQ)

0,1 (su 8 ore)

0,1 (su 8 ore)

CO (mg/Nmc)

100

50

100

50

SOx (mg/Nmc)

100

50

200

50

NOx (mg/Nmc)

300

100

400

200

Polveri (mg/Nmc)

30

10

30

10

HF (mg/Nmc)

2

1

4

2

COT (mg/Nmc)

20

10

20

10

IPA (microg/Nmc)

0,01

0,01

n.p.

n.p.

Ammoniaca (mg/Nmc)

n.p.

n.p.

n.p.

n.p.


(*) Somma Antimonio, Arsenico, Cromo, Piombo, Cobalto, Manganese, Nichel, Stagno, Rame.


Va tenuto in conto che i limiti più significativi sono quelli medi giornalieri perché non possono , di norma, essere mai superati e perché il loro superamento significa lunghi periodi (da un giorno intero ad oltre) di emissioni elevate.

Confrontando quanto riportato in tabella l’unico limite giornaliero ridotto rispetto alla legge è quello degli ossidi di azoto in virtù del sistema DENOX adottato presso l’impianto (e oramai


adottato da tutti i nuovi impianti di incenerimento e da altri grandi impianti di combustione). I limiti per le sostanze maggiormente problematiche (i microinquinanti come i metalli e le diossine) a medio e lungo termine sia per l’ambiente che per la salute delle popolazioni rimangono inalterati e identici ai limiti di legge.

Emerge inoltre l’assenza di un limite per l’ammoniaca, contaminante “nuovo” dovuto proprio alla presenza del sistema DENOX e il cui monitoraggio è indispensabile (al di là dell’impatto della sostanza) per tenere sotto controllo il funzionamento di questo sistema di abbattimento dei fumi.


  1. La seconda affermazione è : i sistemi di abbattimento adottati permettono di “non aumentare il carico inquinante emesso, nonostante il potenziamento dell’impianto”: più falso che vero.


Come si può vedere nella tabella, se si confrontano le emissioni ante operam su base annua (vecchio impianto) dichiarate da Hera e le emissioni autorizzate con la AIA si può vedere, per effetto della riduzione del limite di emissione, che l’unico inquinante che viene ridotto è l’ossido di azoto, in tutti gli altri casi vi sono incrementi anche molto consistenti. E questo riguarda proprio anche le sostanze maggiormente pericolose, a medio e lungo termine per l’ambiente e la salute (ovvero riguarda le sostanze cancerogene, mutagene e teratogene nonché non degradabili, cumulabili nell’ambiente e nella catena alimentare).


Tabella 2. Flussi di massa nelle configurazioni ante e post operam come indicati nella domanda A.I.A.



INQUINANTI

Emissioni ante operam annue dichiarate da Hera (*)

Emissioni post operam annue dichiarate da Hera (**)

Emissioni autorizzate AIA n. 602 del 23.12.2008

(***)

HCl

750,0 kg

5.270 kg

6.624 kg

Hg

5,88 kg

14,0 kg

24,84 kg

Cd + Tl

1,51 kg

3,6 kg

16,56 kg

Metalli

5,68 kg

2,3 kg

41,40 kg

PCDD+PCDF

17,44 mg

110,0 mg

75,0mg

CO

4.940 kg

8.880 kg

24.840 kg

SOx

1.770 kg

1.100 kg

16.560 kg

NOx

144.650 kg

244.000 kg

16.560 kg

Polveri

1.020 kg

1.590 kg

4.968 kg

HF

155 kg

1.060 kg

1.159 kg

COT

3.030 kg

2.730 kg

9.936 kg

IPA

3,55 gr

7,43 gr

1.660 gr

Ammoniaca

10.090 kg

n.r.

24.480 kg



(*) Tabella E.7 – scheda E – ante operam.

(**) Tabella E. 7 – scheda E – post operam. La nota alla tabella riporta : “I flussi di massa su riportati esprimono l’apporto complessivo delle tre linee attive nella configurazione post operam E2 + E3 + E4 tenendo presente che i flussi di massa delle linee 2 e 3 derivano da concentrazioni medie misurate (anno 2004) mentre i flussi di massa della linea 4 sono calcolati a partire dai dati di progetto (concentrazioni attese)”;

(***) valori a partire dalla messa in esercizio/a regime della linea 4, tabella a p. 13 allegato II, determinazione provinciale n. 602 del 23.12.2008.


La tabella mostra anche un'altra stranezza, le emissioni annue stabilite dalla autorizzazione, con l’eccezione degli ossidi di azoto e delle diossine, sono tutte superiori a quelle che Hera ha dichiarato, nella domanda di AIA, di rispettare in futuro (emissioni post operam).

In altri termini la Provincia ha individuato emissioni annue estremamente permissive e ben più elevate di quelle “garantite” da Hera. Come mai questa generosità da parte di un ente che ha anche come compito la tutela dell’ambiente e della salute ??




Il Comitato Modena Salute e Ambiente

Associazione di promozione sociale

www.modenasaluteambiente.it