Modena Obrobriosa.

La SIRINGA
La siringa, questo monumento dedicato alla tossicità ed alla dipendenza si erge maestoso in via don Minzoni. La vera droga è dio sosteneva comunione e liberazione nei primi anni ottanta ed effettivamente era l'unica cosa in cui avevano ragione. La siringa sta a testimoniare che dopo averci fracassato in tutti i modi con la favola di un unico creatore ci entrano nelle case preponderatamente anche se non lo vogliamo con le loro campane. Il messaggio è chiaro: la droga è ovunque.

La TETTA
In via Morane si rimane allibiti da quell'insieme di cubetti di porfido che a prima vista assomigliano ad una mammella, poi ci si chiede ma è un segnale di atterraggio per paracadutisti? Nessuno penserebbe mai ad un monumento in omaggio alla resistenza e se così fosse dimostrerebbe quello che si diceva sopra: ovvero l'esaltazione del lavoro, veloce, funzionale, che si spende poco e avanti al prossimo lavoro che devo pagare il capannone. La resitenza che c'entra?

Il FRULLINO
Davanti alla stazione piccola ci si imbatte in un affare domestico: il frullino.
Da fonti certe il presunto monumento sta a denunciare tutte le malefatte degli USA, ovvero tutte le persone che l'esercito ed il governo hanno triturato e maciullato in tanti anni di guerre. Dagli indiani nativi, i pellirossa, agli schiavi neri, da Sacco e Vanzetti a tutte le guerre dirette o indirette a cui gli USA hanno partecipato. Per finire cio colpi di stato che hanno contribuito con successo a mettere in piedi come quelli dell'11 settembre 1973 in Cile.

Lo STRONZO
Sorretto da un legno interno, altrimenti non potrebbe stare su, lo stronzo è un omaggio ad enzo ferrari amato da tanti. Monumento stile "già vecchio 80 anni fa" è inguardabile. Sarebbe stato meglio erigerlo in un deposito rottami o in mezzo ad un mega incidente autostradale per simboleggiare la potenza del motore alla faccia della sicurezza. La sequenza della vita di enzo non contempla quando produceva per il fascismo ne quando fece vincere il duce in una gara a due, meglio ricordalo come costruttore dell'auto che ha ucciso più piloti.