Siamo tutti contenti di come è andato il Corteo e la Festa post corteo.
Chi ancora non aveva fatto con noi cortei l'ultimo dell'anno (quarta volta) è rimasto entusiasta. Abbiamo occupato la via emilia creando uno spazio sociale virtuale per una ventina di minuti e chiarito che chi dichiara guerra all'autogestione dichiara guerra ad un metodo, una pratica, un'etica che interessa ed ha interessato milioni di persone.


Il Corteo del 31 dicembre ha dimostrato che Libera dopo un anno e 4 mesi dallo sgombero è in grado attraverso l'autogestione di organizzare un Corteo, l'ultimo dell'anno, ed una Festa in un posto occupato.
Libera ha dimostrato che non era solo le 4 mura (in un luogo stupendo) di Marzaglia ma un'insieme di relazioni e di condivisioni che nel tempo si sono solamente rafforzate.
Chi credeva che con lo sgombero Libera si sarebbe tolta di mezzo avrà nel 2010 amarissime sorprese.

Avevamo lasciato intuire che avremmo
occupato uno spazio comunale ma l'ultima assemblea ha deciso di non far rischiare denunce a nessuno che non l'avesso deciso e quindi entro il 7 aprile vedremo il da farsi.

AUTOGESTIONE
come antidoto a: Fascismi, Mafie e Governi.
"Il solco tracciato con lo sgombero di Libera è chiaro, non tollereremo nuove autogestioni."
Con queste parole l'assessore PD Marino dichiara guerra a chi come noi pratica l'autogestione e a tutta la storia di Libera.
Per mantenere il proprio potere e i privilegi della sua casta il compare di Pighi e Sitta non è preoccupato dal ritorno del fascismo, dall'incapacità delle istituzioni di tutelare chi perde la casa ed il lavoro, di chi viene ucciso in galera, delle stragi che non hanno ancora colpevoli, della tutela del territorio.
Il tutelare del patrimonio immobiliare collettivo è invece preoccupato delle persone che al di fuori dei partiti, delle mafie e delle smanie di potere vogliono autoorganizzarsi dal basso e attraverso l'autogestione combattere i privilegi di pochi e difendere la libertà di tutti.
L'omarino in questione dimentica che 35.000 modenesi non hanno votato e che la sua squadra ha perso 18.000 voti; governa quindi col 35% degli aventi diritto e nonostante questo si sente l'arroganza di parlare come un podestà.
L'autogestione e la partecipazione dal basso sono la più grande espressione di libertà.
Il governo tanto caro a Marino, la mafia ed il fascismo si alimentano reciprocamente e appartengono alla stessa ideologia autoritaria: l'autogestione è una delle armi che useremo per combatterli.
Brindiamo alle future occupazioni ed autogestioni!
Spazio sociale LIBERA:
contro le mafie e gli stati.