Spazio Sociale Libera - Libera Officina

27 agosto 2015, libera@libera-unidea.org, via Tirassegno 7 Modena.
assemblea: martedì 1 settembre ore 21
Unione Sindacale
Italiana Sez. di Modena.


Prossime Iniziative.
-MARTEDÌ 1 SETTEMBRE
E TUTTI I MARTEDÌ
riapre il Mercatino Rossonero
dalle 18 alle 20

-SABATO 29 AGOSTO
Samba per SACCO VANZETTI

-4-5-6 SETTEMBRE
Festa Nazionale USI
a Fano

-VENERDì 11 SETTEMBRE
a Libera Concerti

-18-19-20 SETTEMBRE
Fiera dell'Autogestione
e delle Autoproduzioni

-25-26 SETTEMBRE
Festa USI Modena

-2-3-4 OTTOBRE
Fiera Editoria
Anarchica a Firenze

-10 OTTOBRE
Concerto Hell Krusher

-17 OTTOBRE
Matteo Borghi Dj



GRANDE PRESTAZIONE DI LIBERA A PALLA AI MONDIALI ANTIRAZZISTI

15 cesimi su 160 squadre e alè alè


___________________________________

Sabato 20 Giugno,
Libera e USI Modena hanno
partecipato al Presidio in
solidarietà ai due licenziati
cimiteriali USI di Senigallia.

L'USI-AIT ribadisce il proprio NO
al testo unico sulla rappresentanza.

L'Unione Sindacale Italiana è un sindacato d'azione diretta, assembleare,
orizzontale e federalista.
In questi anni i lavoratori e le lavoratrici che aderiscono alla nostra
Organizzazione, se lo ritenevano momentaneamente necessario, hanno potuto
decidere di partecipare alle RSU, con la consapevolezza però che la RSU,
come è stata concepita, può essere un alimentatore di delega, perciò da
usare come uno strumento utile in un momento e una situazione data.
La nostra via maestra è quella della pratica assembleare dove i lavoratori
e le lavoratrici decidono direttamente del loro destino.
Mai nel modo più assoluto potremmo firmare accordi come il “testo unico
sulla rappresentanza”, del 10 gennaio 2014, contratto stipulato tra
confindustria ed i sindacati di stato: cgil, cisl e uil, a cui si sono
accodati Conf. COBAS, ORSA e USB. Sottoscrivere quell’accordo significa
affossare definitivamente il sindacalismo conflittuale, rinunciando a
scioperare contro quei famigerati accordi che Cgil, Cisl e Uil sono soliti
firmare.
Mai nel modo più assoluto potremmo scendere sul piano della concertazione
o del corporativismo.
La libertà di sciopero e lo sciopero generale come strumento di lotta sono
per noi ancora strumenti fondamentali.
Non abbiamo funzionari o burocrati e gli eletti al congresso vivono del
proprio lavoro, siamo lavoratori e lavoratrici tra lavoratori e
lavoratrici.

Mai nel modo più assoluto saremo disposti a svendere la nostra storia
anarcosindacalista per elemosinare una partecipazione ad una RSU solo
fittizia. A cosa serve l’acquisizione di diritti sindacali in cambio della
nostra sottomissione? Se sarà necessario i diritti sindacali ce li
conquisteremo con la lotta.
Ci teniamo soprattutto ad affermare che l'adesione a quell'accordo
trasforma l'organizzazione sindacale in un accessorio aziendale e sociale,
prospettiva che da sempre combattiamo e alla quale mai aderiremo.
22-6-2015 Segreteria Nazionale USI-AIT
Commissione Esecutiva USI-AIT

PRESIDIO USI DEL 13 GIUGNO
e DEL 18 LUGLIO:

il primo e il secondo di tanti.....
Adesso che la nostra sezione USI di Modena ha assunto importanti incarichi nazionali e sta aumentando il numero degli iscritti e la presenza sul territorio abbiamo deciso di agire concretamente per riavere la nostra sede storica che era ubicata nell'attuale Piazza Matteotti ed è stata distrutta dal fascismo.
Già da tempo abbiamo fatto girar degli scritti e iniziato una raccolta di firme come testimonianza di questa nostra volontà e sabato mattina abbiamo organizzato il primo evento pubblico con un presidio in Piazza Grande con tanto di bandiere, striscioni, interventi e mostra.
Abbiamo chiesto un incontro col sindaco per verificare se c'è una disponibilità da parte sua per la restituzione non della sede storica, che è stata demolita, ma per il riconoscimento di quella grande esperienza dell'USI negli anni di inizio 1900, tramite una sede in centro ad un bassissimo affitto e la collocazione della lapide sull'eccidio del 7 aprile 1920 in Piazza Grande. Le valutazioni del presidio sono positive sia per il numero dei partecipanti sia per i contenuti espressi, la lotta continua.


Continua la Raccolta di firme per installare la Lapide in ricordo dell'Eccidio del 7 aprile 1920 in Piazza Grande e per la restituzione della sede storica dell'USI Modena.
Siamo a 654 per la prima e 501 per la seconda.

-Lapide sull'Eccidio del 7 aprile in Piazza Grande.
-Restituzione sede storica dell'USI.
Tra la fine dell'800 e l'avvento del fascismo la componente anarchica e anarcosindacalista della società modenese era imponente.
Su di una popolazione provinciale di 250.000 abitanti la Camera del lavoro USI, anarcosindacalista, contava 17.000 aderenti.
Tante le iniziative ed i giornali fino ad arrivare all'Eccidio del 7 aprile, il furto delle mitragliatrici e gli scontri armati contro i fascisti.
Nulla a Modena ricorda questa storia gloriosa mentre esistono vie intitolate a brigate fasciste, come Monte Kosica, o lapidi a colonialisti fascisti come quella in Piazza Matteotti a Ciro Nasi.
La lapide sul 7 aprile oltre a ricordare un orribile eccidio avvenuto nella piazza principale è il legame rossonero con la storia del nostro passato.

Agli inizi del 1900 la Lega di Muratori acquistò la sede di Via S. Agata al civico 14, dopo la fondazione dell'USI nel novembre 2012 la Lega Muratori aderisce all'Unione e la sede di Via S. Agata diventa la sede camerale ospitando anche i vari gruppi anarchici della città.
Dal giornale “Sempre” stampato in esilio si apprende che la sede è stata
conquistata dai fascisti nel 1923.
Dal 1945 nessuno ha più richiesto la restituzione della sede. Noi abbiamo ricostituito la sezione USI Modena nel 2005 ed è giunta l'ora di tornare in possesso di cio' che era nostro.

Il Barocchio Squat non si sgombera.
L'Unione Sindacale Italiana-AIT contrasterà con determinazione chi vuole distruggere una storica e importantissima esperienza autogestionaria e sociale come il Barocchio Squat di Grugliasco, Torino.
Accogliamo l'invito del Barocchio di “Stare Agitati” e in base alle nostre potenzialità di agitare anche altri.
La sperimentazione autogestionaria praticata dal Barocchio è parte integrante del percorso di liberazione da Stato e Capitale che anche l'USI sta percorrendo, per questo motivo invito tutta l'Unione a solidarizzare e ad appoggiare tutte le iniziative che il Barocchio Squat indicherà.
Invito tutte le lavoratrici e i lavoratori a difendere gli spazi di libertà e a contrastare l'attacco della repressione statale contro le esperienze autogestite.
Nessuno sgombero, nessun nuovo manicomio.
Bertoli Franco (Colby), Segretario Nazionale USI-AIT.


La lotta di LIBERA continua.

L'8 agosto 2015 saranno passati 7 anni dall'infame sgombero dello spazio sociale anarchico LIBERA di Marzaglia.
Il 19 novembre ci sarà una nuova udienza del processo contro chi cercò di difendere quell'esperienza.
Oltre allo sgombero ed alle manganellate, quattro compagni e compagne rischiano pesanti condanne.

Il 10 maggio 2003, nel primo corteo cittadino per opporsi alla costruzione dell'autodromo, sullo striscione di apertura avevamo scritto “Esattamente la città che non vogliamo”; dopo tanti anni riaffermiamo gli stessi principi dell'ecologia sociale che abbiamo messo in pratica. LIBERA è stata sgomberata ma è caduta in piedi, si è riorganizzata ed è ancora qui a ribadire che la città che vogliamo non è quella della cementificazione, dell'inquinamento e del servilismo istituzionale.

L'assessore Marino dichiarò guerra all'autogestione e arrivarono sgomberi e denunce per continuare a lasciare stabili vuoti e alimentare la speculazione.
I terreni su cui è stato costruito l'autodromo erano in gran parte vincolati ad uso di verde pubblico ma, tramite una lottizzazione abusiva, si costruì illegalmente una struttura ad uso privato.
Quei terreni devono tornare ad uso pubblico e l'autodromo deve essere demolito.
Come Liberi e Libere, vecchi e nuovi, abbiamo le idee chiare:
continueremo vivendo una Socialità non Mercificata, creando e sostenendo arte e cultura libertaria, lottando per diffondere l'autogestione contro il Potere e contro chi non ce l'ha ma lo vuole.
E' il Potere che deve avere paura di noi, non il contrario.

Libera Officina via Tirassegno 7, Modena


PROCESSO SOVERTE,
tutti assolti.
Un successo di Libera, un successo dell'avvocato Gianelli, un successo di tutti quelli che hanno solidarizzato.
Attendavamo questa notizia ed è arrivata, via uno, un processo in meno.
La campagna di sottoscrizione per i vari processi che ci ha tenuti impegnati per oltre 4 mesi è servita.
Oltre alla gioia ed alla maggiore libertà che la notizia ci porta dobbiamo fare anche una constatazione, dei 4 processi per occupazione che abbiamo, molti, tanti dei denunciati non hanno partecipato alla campagna anche in loro solidarietà. Ne abbiamo discusso tanto senza arrivare a nessuna conclusione. Abbiamo deciso comunque di lottare per tutti dimostrando che la solidarietà è nel nostro DNA come, del resto, tantissime iniziative hanno già dimostrato.

E' uscito il numero 8
de "La Locomotiva",
bimetrale anarchico
modenese, clicca opra
per scaricarlo.


E' Uscito il numero 3 di
"Libera Autogestione"
lo puoi trovare alla Libera Officina.


8 agosto 2008 tutto
sullo sgombero di Libera-
La Libera Officina è in via del Tirassegno 7.
E' la continuazione dell'eperienza dello Spazio Sociale Autogestito
Anarchico Libera.
Libera è stata sgomberata l'8 agosto 2008, la prossima udienza relativa al processo per lo sgombero è prevista per giovedì 21 maggio 2015, ore 13.


Foto
= 29-30-1 maggio Festa chiusura
= 7 aprile 2011 Piazza Grande
= 2 aprile 2011 Piazza Matteotti
= Sassuolo Antifa 26-2-2011
= I Valsusini a Libera 12-2-2011
= Corteo 31 Dicembre 2010
= Avevo 20, 30 anni fa
= Inaugura la Libera Officina
= Foto e Manifesti 1° Maggio
= 2 Presidi per Joy
= 7 aprile Eccidio+Corteo Alcool
= 2-3-4 Aprile 2010 Benefit
= Presidio contro Casa Pound
= Corteo 31 dicembre 2009
= 14 Nov. Serata ex Caseificio
= 7 Nov. inaug. Biblio Carpi
= 31 ott. 2009 ex Caseificio.
= Novi per Ferrer 13 ott. 2009.
= Azione 6 giu. 2009 Marzaglia

= La Carognata
= 3 gg di Libera Ex Caseificio
= Foto dai vostri siti
= Immagini di Libera all'inizio

Comunicati
°Torneo Antifa Renzo Cavani
°L'importanza di esere in piazza questo 7 Aprile.
°Sgombero Stella Nera
°E tu voti ancora?
°Occupazione Stella Nera.
°Abbiamo Perso.
°Fermare Sitta.
°Ma di quale legalità si parla?
°Libera Officina.
°Campagna Astensionista 2010
°Contrastiamo casa pound
°Autogestionecome antidoto
°CORTEO 31dic. 2009
°Mazziati, Sgomberati e Denunciati.

Video
°Aiuti ai terremotati 2012
°A las Barricadas
°Fiera dell'Autogestione e Autoproduzione Parte 1 e 2
°Sacco e Vanzetti
°De Andrè
°Epicentro Solidale
°Errico Malatesta
°Libera, il ricordo dell'ovvio.


A Band canzoni di lotta per la rivoluzione sociale.
Foto del concerto a Lugano

A Band: "Sono di Modena"
musica testo



Biblioteca UNIDEA,

Percorso
Antimilitarismo
Autoproduzioni
Dopo 10 mesi dallo sgombero di Libera abbiamo occupato l'ex caseificio.
Tutto sull'Ex
Caseificio Occupato.

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