Libera
Percorso ImmaginiAutoproduzioni Antimilitarismo
Questo è il manifesto sottoscritto
dal Gruppo Anarchico Carpigiano,
dal Gruppo Anarchico Rivoluzio Gilioli di Modena, dal Collettivo Studentesco RicreAzione di Modena, dallo Spazio Sociale LIBERA di Modena
e dalla sezione modenese dell'USI.

Siamo molto soddisfatti della riuscita del Corteo del 31 dicembre.
Un corteo molto comunicativo che è riuscito nel suo percorso a triplicare il numero di presenze. La manifestazione è iniziata col concerto della A-Band, poi la partenza con un'ottantina di partecipanti ed un carro reggae, in piazza Pomposa c'è stato un'inteverto contro le morti sul lavoro e sono stati ricordati anche i 7 morti di Torino e contro questo modello di sviluppo insostenibile. A mezzanotte abbiamo brindato e mangiato fermandoci al Dopolavoro USI, in piazza Roma c'è stato un intervento contro il militarismo e contro questo governo militarista, in piazza Grande altro intervento contro l'Autodromo e grande balli con anche il carro samba. La gente stranamente disponibile ha letto i nostri volantini e solidarizzato con noi, molti si sono aggiunti al corteo arrivando a superare abbondantemente le 200 persone. A Libera dopo le due sono venute a trovarci centinaia di solidali, siamo molto contenti.

solidarietà con i
manifestanti inquisiti
per i fatti del G8.

La Primavera
dell'Anarchia

No Pasaràn!











Sono in rete le pagine sulla Primavera dell'Anarchia, una
serie di iniziative di Libera per ricordare il 70° anniversario della Rivoluzione spagnola, quando nel 1936 il popolo si armò prima
contro Franco, poi contro lo stato per liberare città e campagne.

http://www.libera-unidea.org/primavera/

RIVOLUZIO RESISTE
Nei primi giorni dell'occupazione abbiamo constatato lo stato di enorme degradode gli stabili (muri corrosi dall'umidità, oggetti accatastati e inutilizzabili, tetti semidistrutti, vetri infranti ecc), delle attrezzature (impolverate, danneggiate e ricoperte di sporcizia) e dei macchinari agricoli (che non ricevono manutenzione da anni).
Con quale coraggio il sindaco ferrari dichiara che la struttura non è in disuso??!!
Stiamo preparando una mostra fotografica per rendere noto a tutti lo stato in cui si trovava l'istituto al momento del nostro arrivo.
Il nostro lavoro ora è volto a rendere di nuovo vivibile questo spazio, cercando di rimediare ai danni causati negli anni dall'incuria e dall'abbandono.
Non abbiamo intenzione di distruggere né di rubare nulla.
Ci offriamo di pagare le utenze (acqua, luce, gas) a partire da mercoledì 27 febbraio, giorno dell'occupazione.
Abbiamo ricevuto parecchi consensi da parte dei cittadini di San Prospero, che evidentemente sanno bene che ogni edificio vuoto è un furto alla collettività, un regalo a chi specula sul mercato edilizio e un'offesa a chi lavora una vita per pagare un affitto o un mutuo.
Le nostre assemblee pubbliche sono state molto partecipate e abbiamo ricevuto la solidarietà di decine di compagni e di varie individualità.
Lo spazio rimane aperto a chiunque abbia voglia di viverlo e di confrontarsi con noi.
W l'autogestione, W l'anarchia
Spazio sociale Anarchico "Rivoluzio"
via 2 Madonne San Prospero Modena.



Forum Antiautoritario Provinciale Modenese
oggi Sabato 12 gennaio
alla presenza di una trentina di antiautoritari ed antiautoritarie si è svolta la prima proficua riunione del forum, il prossimo incontro è previsto per sabato 16 febbraio sempre al Dopolavoro. Presto pubblicheremo una relazione sulle discussioni e decisioni prese.

Libera Per Noi...

Le anarchiche e gli anarchici presenti al convegno nazionale tenutosi a Libera il 16/17 giugno 2007 hanno prodotto questo manifesto in solidarietà verso le Libere e i Liberi e contro l'autodromo.

...Noi Per Libera


il manifesto

Perchè il Sindaco PIGHI
Ex comunista, ex socialista,
democratico di sinistra.

Non tutela
l'USO PUBBLICO?

A Marzaglia una parte del terreno su cui vorrebbero costruire l'autodromo ha un vincolo di uso pubblico, solo vescovo e sindaco possono far valere questo vincolo.
Il vescovo ha dichiarato che lo farà rispettare, il sindaco no.

DS: - opportunità + privilegi
Chiediamo a chi ha eletto questo sindaco un atto di indignazione, chiediamo di fare pressione affinché gli interessi collettivi vengano rispettati.
Combattere a difesa dell'Uso Pubblico significa evitare che altri luoghi collettivi della città finiscano in mano alla speculazione.

Scarica il volantino