-22/9/9 Colby-
Catastrofisti.
Mi aspettavo che gli ambientalisti "del SI" insorgessero, i veltroni, i sitta, gli orlando mi aspettavo si scagliassero contro i soliti catastrofisti, ambientalisti conservatori che ingessano le città, poi ho letto bene la dichiarazione ed era di obama e allora nessuno ha detto che erano imposture e probabilmente ha annuito.
CLIMA, OBAMA:
RISCHIAMO CATASTROFE IRREVERSIBILE.
Il summit al Palazzo di Vetro All'Onu il vertice sul clima.
Ban Ki-moon ha denunciato la "lentezza glaciale" dei negoziati.
-22/9/9 Colby-
Grigio Paladino.
Proprio oggi sono passato su via emilia centro e ho visto il telo di Paladino.
Grigio.
E quindi mi son detto ecco il prossimo ce n'è, poi apro la posta e arrivama il manifesto contro gli inceneritori e si parla del telo di Paladino e allora mi sovviene una domanda:
il grigiore è quello dell'inquinamento o come diceva Gaber in "IO se fossi dio" grigi compagni del pci, siete proprio brutti, perlomeno tutti,,,,, e quindi il grigiore è di chi amministra?

-19/9/9 Colby-
La Gente è con Noi.
A milano ieri mentre aspettavo di fare il dj mi arriva da modena una telefonata esaltante: stanno fischiando e urlando buffone a Mario Lugli ex assessore della giunta dello sgombero perché sta difendendo il progetto autodromo.
Subito mi viene in mente lo striscione che con palloncini pieni di elio abbiamo innalzato fino alle finestre del consiglio comunale il 24 gennaio 2005 il giorno della prima approvazione dell'autodromo.
Sopra lo striscione avevamo scritto: la gente è con noi.
Ieri a modena era il primo giorno del Festival della Filosofia 2009 ed in piazza grande si teneva l'intervento di Vandana Shiva, al termine una ragazza gli ha chiesto se riteneva giusto che un anno fa fosse stato sgomberato uno spazio sociale per realizzare un autodromo.
Vandana ha risposto che se questo era vero era molto stupido, pensare nel 2008 ancora ad investire sull'automobile era stupido.
A quel punto Mario Lugli che era al tavolo a fianco di Vandana ha preso la parola per difendere quello sgombero e quel progetto che come assessore aveva votato e condiviso.
Nemmeno il tempo di articolare che la piazza è esplosa in urla di buffone e fischi tanto che lo sgomberatore ha preferito rimettersi zitto.
Ho cercato subito qualcuno/a di Libera per farmi raccontare meglio l'episodio ma ho scoperto che nessuno/a di noi era stato in piazza e quindi?
Quindi era chiaro, tutto spontaneo, la gente si è ribellata all'arroganza dei politici locali senza nessun sobillatore.
Un tempo Pighi sindaco rieletto (per il rotto della cuffia) disse in merito al presidio del 2005: vidi lo striscione "La gente è con noi" mi affacciai alla finestra ed erano solo una quarantina.
Poco tempo fa Pighi ha parlato della scelta dell'autodromo come una scelta impopolare iniziando ad ammettere che forse non eravamo soli a scontrarci contro il suo dannato progetto.
Ieri la piazza glielo ha gridato.
Oggi solo la Gazzetta di Modena riporta l'episodio, peccato era una bella occasione per fare una seria riflessione su di una "Comunità Sgomberata".
Di questo però i capi di Modena preferiscono non se ne parli.
La gente è con noi.
-15/9/09 Colby-
Il fascismo alla modenese:
un'altra eccellenza.
Dopo la motoristica e la culinaria ecco entrare nelle eccellenze del territorio un altro fiore all'occhiello della città: il fascismo in brodo modenese.
I fatti successi a San Prospero sono gravi e ancor più grave sarà l'abitudine o la normalità dell'accettare che carabinieri e sindaci si permettano di dire agli organizzatori di un'iniziativa chi ci deve essere e chi no.
Gravissimo è anche il ricatto politico che piove su di una mostra di due fotografi professionisti che hanno cercato di documentare una vicenda.
Censura Berlusconiana nelle TV e censura PiDiana nelle autorizzazioni, il fascismo è sia al governo che e nei territori.
Ci accingiamo alla tre giorni del Festival della Filosofia ovviamente senza spazi per chi sarebbe legittimato ad intervenire sul concetto di "comunità" visto che le ha create e vissute.
Per gli organizzatori meglio restare sul "filosofico", come la "violenza giusta" di Pighi di un anno fa dove un dispiegamento di polizia da G8 esprimeva la filosofia del manganello sull'espressione di una parte della comunità.

-14/9/09 Libera-
Incredibile episodio di censura.
Denunciamo un grave attacco alla nostra libertà di espressione.
Il fascismo che non è mai stato sconfitto.
Gli organizzatori della 3 gg SOUND AND WORDS FESTIVAL "associazioni unite in concerto" che si è svolta a San Prospero di Modena l'11-12 e 13 settembre volevano esporre la mostra sullo sgombero di Libera, volevano il banchetto di libri di Libera ed un intervento di Libera dal palco, cosa che abbiamo annunciato per mail a più di 1.500 contatti.
La mostra sullo sgombero di Libera è già stata esposta in circoli e birrerie, il banchetto di libri di Libera ad agosto era presente alla Festa della Libertà di Zocca, è stato esposto a Parma e tante volte a Modena lungo la via Emilia e di interventi da vari palchi Libera ne ha fatti parecchi.
A San Prospero invece è iniziato uno stillicidio di pressioni e ricatti sugli organizzatori perché avere quelli di Libera diventava un problema di ordine pubblico.
Non sappiamo bene cosa sia successo ma è facile immaginarlo.
Conosciamo bene i metodi di carabinieri e polizia che come al tempo del fascismo decidono quale è la "libertà obbligatoria" che i cittadini possono avere.
Il divieto a Libera è stata volontà diretta della prefettura? è intervenuta qualche forza politica?, l'unica cosa che sembrava imprescindibile è che Libera non fosse presente.
Il tentativo messo in atto è quello di isolarci dal corpo sociale, far capire che chi si muove con Libera rischia, esattamente come durante il fascismo.
La solidarietà attorno a noi è tanta e tanti sono quelli che si muovono con noi.
Invitiamo i gruppi, le associazioni ad esporre la mostra sullo sgombero e ad invitarci col banchetto alle proprie iniziative.
Ci sembra quasi scontato ribadirlo, si comincia con noi e si arriva a tutta la società.
Abbiamo deciso di non dire nulla fino alla fine della festa per non mettere in difficoltà gli organizzatori che dimostrando da che parte stanno ci avevano invitato caldamente a partecipare, chiediamo ai nostri solidali di vegliare su quanto sta accadendo a Modena e di essere pronti a darci una mano per reggere gli attacchi dei nuovi fascisti.
Traccia dell'intervento che Colbi avrebbe fatto dal palco.
"
Libera era uno spazio autogestito libertario/anarchico con un forte progetto ecologico che aveva sede nelle campagne di Marzaglia Nuova a Modena.
Dopo otto anni di vita è stato sgomberato dal Comune di Modena l'8 agosto 2008 per far posto ad un autodromo.
I primi 3 anni sono stati dedicati alla ristrutturazione della casina, al rifacimento dei tetti, alla riattivazione dei pozzi e all'organizzazione di eventi per risocializzare in modo non mercificato un tessuto sociale di fatto escludente.
La gioia, la comunicazione, la sperimentazione e la diffusione di ideali di libertà sono sempre stati il filo conduttore di tutte le iniziative.
Gli altri 5 anni purtroppo li abbiamo vissuti sotto sgombero sapendo che opponendoci ai progetti di speculazione avremmo perso tutto.
Nonostante questo abbiamo continuato a costruire il nostro legame ecologico col territorio circostante, abbiamo montato i pannelli solari e attivato 2 grossi orti biologici, abbiamo piantato più di 300 alberi da fusto e da frutta e assieme a Luigi Veronelli un vitigno scomparso: la termarina rossa.
Anche l'abitazione collettiva oltre che a sperimentare nuove forme di relazione era impostata sul risparmio energetico, faccio un solo esempio: avevamo una sola lavatrice (distrutta nello sgombero) per 15 persone.
In alcuni momenti la solidarietà dei cittadini, degli studenti, dei gruppi ambientalisti e di tanti libertari è stata talmente alta che abbiamo pensato di vincere e di poter continuare la nostra storia in quei luoghi.
L'8 agosto del 2008 purtroppo è avvenuto lo sgombero e dopo 15 minuti dall'ultimo Libero estratto con la forza l'apparato comunale ha distrutto tutto con tutto dentro.
Un anno dopo lo sgombero sono pure arrivate 4 denunce a chi si è opposto a quello scempio.
Io credo che la lotta ecologista di Libera abbia vinto, abbia dimostrato che la dignità di chi si oppone a questo modello di "sviluppo" non possa essere comprata o barattata col solito compromesso, credo che Libera abbia dato molta forza e rafforzato chi crede che si possa sconfiggere la logica dello sfruttamento e del profitto.
Non possiamo lasciare il mondo in mano alle multinazionali ed ai cementificatori, il futuro deve essere delle popolazioni e noi siamo parte di esse, noi siamo il futuro."
Colby
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-11/9/09 Notizie dal mondo-
Serbia.
Libertà per gli anarcosindacalisti ingiustamente accusati. 
Grecia, ancora cortei a Salonicco e ad Atene contro il capitalismo e i sindacati legati ai partiti.



In Spagna è nata la Cellula di Agitazione e attacco anticapitalista.

Ad Ancona sabato 19 inaugura in via Podesti la nuova sede USI.

Colombia, a Bogotà il 15 e 16 agosto si è svolto il Ladyfest.

In Francia il 27 settembre si terrà a Merlieux il forum sociale libertario e la fiera del libro anarchico.

-3/9/09 Colby-
Riformismo-Fascismo.
In questi giorni in città si dibatte molto sul neoriformismo di Pighi che, sdogana l'impopolarità di alcune scelte fatte, ma per il bene di tutti.
Se le scelte sono impopolari vuol dire che sono imprenditoriali, mi vien da dire.
Il senso che il sindaco vorrebbe far passare è che 3 scelte impopolari (TAV, inceneritore e autodromo) in mezzo a tante invece popolari possono anche essere accettate, un po' come dire che se dai uno o due schiaffoni al bimbo non si può dire che l'hai picchiato.Per la prima volta Pighi è bravo, sente il terreno che gli frana sotto i piedi e invece di giocare con la solita arroganza usa una specie di autocritica necessaria che gli darebbe nuovo lustro. Abilmente però sposta il vero asse del problema, il centro non è se una scelta è popolare o impopolare ma il metodo di quella scelta.
Il problema non è solamente quello di avere imposto alla città scelte che la gente non ha potuto discutere e valutare, ma peggio, cioè quello di averle imposte si alla città, ma anche al suo partito ed anche ai suoi consiglieri.
In sostanza non è una parte della città che lo ha imposto ad un'altra, già cosa aberrante, ma la volontà di 3 o 4 su tutti.
Noi siamo sicuramente una piccolissima parte della città, una parte che ha contrastato con chiarezza e determinazione e che contrasterà ancora il modello di sviluppo proposto dalla cosca Pighi, noi abbiamo lanciato un segnale chiaro, non ci bruceremo subito con "atti scellerati", e quello che Pighi dovrà pagare per lo sgombero di Libera e la devastazione dell'area di Marzaglia avverrà durante "un'onda lunga".Pighi dovrebbe chiedere scusa a noi ed alla città per le sue scelte e non riciclarsi in un filosofico neoriformismo.
Oggi il giornale l'Unità parla di fascismo riferendosi alla denuncia ed al risarcimento chiesto da Berlusconi per diffamazione.
Noi parlammo di fascismo dell'amministrazione Pighi nel primo comunicato dopo lo sgombero di Libera, ma noi sulle decisioni che riguardano la collettività non contiamo nulla, il PD invece si.
Quella cultura fascista che l'Unità denuncia è la stessa che il PD applica nei "suoi" territori".
A Modena non esiste via "Sacco e Vanzetti" ma ne esiste una dedicata ai fascisti di "Monte Kosica".
Pighi ha premiato un aviatore modenese, Mario Ruffilli, che al servizio di mussolini bombardava le collettività anarchiche in aragona.
Il retroterra fascistizzante, la cultura dell'uomo forte del potere autoritario appartengono a questa giunta ed alla sua storia.
Il riformismo da opporre alla rivoluzione è figlio del potere solido su cui Pighi può contare, non ha nulla a che vedere col riformismo socialdemocratico del nord europa, che è comunque molto lontano dalle mie idee.
Un sostenitore dei progetti Pighi, un certo ex assessore all'ambiente Orlando dice che le lotte ambientaliste sono ideologiche, difendere l'ambiente è ideologico?
Devastare è riformista e pragmatico?
Noi sappiamo bene chi sono i nostri amici e chi i nostri nemici, sappiamo bene cosa è successo e quale direzione hanno la passata e questa amministrazione, spostare l'asse non ci farà perdere l'obiettivo, siamo pronti a riscendere in campo con "un'onda lunga".
-1/9/09 Benevento-
In piazza Roma, a Benevento, si è tenuto ieri il concerto di Cristiano De
Andrè, figlio del NOSTRO Faber.
Uno striscione lungo diversi metri con su scritto "In direzione ostinata
e contraria allo Stato e al Capitale" è stato issato in mezzo alla
folla.
Due giovani anarchici sono stati fermati ed identificati dalla Digos che,
dopo le solite (ed inutili) minacce di improbabili denunce, ha proceduto al
sequestro dello striscione medesimo.
Gruppo Anarchico "Senza Patria", Benevento
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