31/10/08 30/10/08 Colby La lotta ambientale continua. Oggi i quotidiani locali riportano il fatto che il cantiere dell'autodromo non ha ancora aperto. Sitta grida al sabotaggio e rassicura che si tratta solo di formalità, nello specifico invece ci sono due fatterelli nuovi. Il primo è l'esposto di Italia Nostra che chiede come mai per un progetto di "utilità pubblica" che fra 55 anni diventerà proprietà del Comune non è stata fatta una gara d'appalto pubblica ma è stata individuata Vintage e a lei è stato assegnato il diritto di costruire. Seconda cosa manca il nulla osta della direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici, essendo l'area sottoposta a vincolo di controllo preventivo di interesse archeologico. In tutta la provincia i comitati contro le cave, la cispadana o a tutela dei territori si stanno autoorganizzando a difesa degli interessi collettivi. Sui quotidiani inoltre ci sono due lettere interessanti. La prima, appassionata e sofferta, scritta da chi ama la natura e i propri luoghi, denuncia che il torrente Scoltenna ormai è stato ridotto ad un tubo e scrive: "nel solco del degrado di civiltà""è così che a Montecreto la bellezza, la potente vitalità e l'armonia del torrente Scoltenna sono per il Sindaco locale caratteri marginali"e conclude con "i corsi d'acqua, patrimonio grande di noi tutti, debbano essere premurosamente rispettati e non risucchiati ciecamente in un groviglio di piccoli e grandi affari". Nella seconda lettera invece Luigi Tollari, segretario generale della UIL di Modena si stupisce degli investimenti strampalati del Comune di Modena e riferendosi al progetto autodromo dichiara:"per non parlare del progetto autodromo: tempio della velocità e del rischio per giovani viziati". Come è facile capire,la nostra lotta continua. 29/10/08 Libera Lugano - Comunicato sull'occupazione del Selva Squat Anarchico La mattina del 25 ottobre è sorto un nuovo spazio autogestito a Lugano. Abbiamo deciso di togliere questo luogo dalla speculazione edilizia per non lasciarlo abbandonato dal commercio del mattone. In un epoca in cui la miseria e la povertà stanno dilagando a macchia d'olio, abbiamo deciso di dare una risposta risoluta di fronte a questa situazione. Sentiamo l'urgenza di creare un nuovo punto di riferimento per chi è intenzionato ad affrontare le attuali dinamiche sociali con un sentire vicino al nostro. All'interno di una società che vuole fare dell'incessante crescita produttiva e dei ritmi frenetici di lavoro la propria ragion d'essere, dissentiamo ponendoci in un'ottica totalmente nuova. Crediamo che un mondo altro sia possibile laddove la volontà di chi lo desidera sia prorompente e propositiva. L'occupazione di un posto sfitto è il punto di partenza per chi è seriamente deciso a praticare l'autogestione, costruendo rapporti orizzontali e immediati. Orizzontali perchè è necessaria una partecipazione collettiva e immediati perchè avvengano senza mediazioni ma direttamente a contatto con la gente. Selva Squat Anarchico P.s. Molto probabilmente domani mattina o nei prossimi giorni potrebbe esserci lo sgombero dello stabile occupato e chiediamo la presenza, fin da stasera, di chi è dispost* a difendere questo nuovo spazio liberato. Selva Squat via tesserete Lugano-Massagno (ch) 26/10/08 Libera Libera, la terra e chi le dorme accanto . Ciao, buongiorno vi invio in allegato un piccolo articolo che ho scritto sullo sgombero di Libera per un giornale di Piacenza (Ztl, uscito nel numero di ottobre) grazie, christian donelli Libera, la terra e chi le dorme accanto. Percorsi ecosostenibili, rimboschimento di una parte del terreno circostante, installazione di pannelli solari, esperienze di sviluppo alternativo e libertario, cene sociali, concerti, iniziative culturali e di lotta contro lo sfruttamento ambientale, collaborazioni proficue con i comitati ed i cittadini della zona. Tutto questo è Libera, spazio sociale autogestito nella campagna modenese di Marzaglia, fino all'otto agosto di quest'anno: dopo Libera è macerie, sassi di vecchie strutture abbattute dalle ruspe, oggetti sparsi di qua e di là sul suolo di campagna per spegnere, per sempre, un'esperienza sociale, culturale e politica che, dopo otto anni di lavoro, si poneva sempre più come riferimento, anche spazialmente, di cumuli di esperienze vitali per la persistenza della natura agricola ed ecologica di questa parte di territorio emiliano. Gli amministratori hanno deciso altro per questa terra: farla soccombere al rumore e agli scarichi di automobili che, senza troppa delicatezza, si impossesseranno delle distese di verde di Marzaglia, alle torture infinite dei cantieri, all'inquinamento atmosferico e delle acque dei canali di scolo che si riempiranno di immondizia liquida. E così gli orti coltivati dalle ragazze e dai ragazzi di Libera, prima fonte di sostentamento per chi aveva scelto di vivere in questa casa sociale ai margini della città urbana, assisteranno pian piano alla propria fine, le tante varietà di piante e di fiori verranno azzerate in un colpo solo, il frutto del (vero) lavoro di anni rinchiuso in un tubo di scarico e gettato, come rifiuto, nel macero del (falso) progresso. L'Autodromo di Marzaglia, bene di prima necessità per tutti i cittadini di Modena, ha acquistato legittimità istituzionale e diritto di voto, ha tenuto sotto torchio la giunta modenese fino a divenire elemento primo delle scelte politiche e (conseguentemente) di polizia del sindaco e dei suoi solidali colleghi assessori. Ha colpito con manganelli i visi dei giovani che avevano fatto di Libera una scelta di vita responsabile, infranto di violenza la concessione comunale all'utilizzo del vecchio cascinale, tradotto in pezzi di alluminio i grandi pannelli solari autocostruiti dai ragazzi dopo un corso di formazione specializzato, stampato nella mente di ogni cittadino che distanziarsi dalla condotta comune autoalimentante della politica, cercando di `fare' senza ritorni d'immagine, porta solo al rischio di soccombere alla violenza insita in quella stessa politica. Chi sono i padroni di questo strato di terra emiliana, come di ogni altra terra viva ? I contadini che hanno vissuto dentro di sé la storia delle lotte sociali, le abbondanze di ricordi di resistenze tenaci ? Gli amanti della terra nuda che si veste di vecchie e nuove porzioni vegetali, da accogliere, custodire e far crescere con la massima cura ? L'utopia concretamente in sviluppo di giovani ragazze e ragazzi che mantengono in libertà, alimentandola quotidianamente, terra e territori dalla schiavitù del non utilizzo e della speculazione ? No, sono i rombi di auto da spettacolo, i venditori ambulanti di devastazioni fisiche ed etiche, i conti correnti dei costruttori e dei gestori, le mani che riempiono di favori gratuiti chi ne ha già speculati troppi, i calpestatori di terreno che con il loro passo certo e martellante confiscano la terra, sicuri di espellere anche chi le dorme accanto. 25/10/08 Colbo Bravo PD ha proprio vinto. Vorrei essere chiaro, per me Berlusconi rappresenta il nuovo fascismo, il PD è il nuovo autoritarismo di sinistra. Mentre Bonaccini plaude alle iniziative degli studenti i professori del PD fanno finire l'occupazione del willigelmo. A modena non è possibile ragazzi e ragazze, o concordate col pd o fuori. ROMA. Dicono di essere 2 milioni e mezzo e vogliono cambiare. Cambiare cosa? Cambiare per tornare come prima? Mi avete fottuto dieci anni di lavoro, dini amato ciampi, tutti del centro sinistra. Non berlusconi ma dalema e prodi mi hanno fottuto 10 anni della mia vita. E volete cambiare cosa? Complimenti comunque, avete portato un bell'esercito che vi seguirà ovunque. Peccato, contro un fascista ci va un autoritario....e vinca il peggiore. 24/10/08 Colbo Monumento ai vigili e per le vacanze auguriamoci un cancro. I vigili del fuoco modenese bruciano le tappe e presto avranno il loro monumento. Sarà un monumento allo sgomberatore perfetto e al leccaculismo ai poteri forti della città. Un monumento.... e speriamo che i piccioni lo scelgano come loro casa. Leggendo i giornali si apprende come siamo nella merda. E' emergenza SMOG e Orlando risponde: stiamo facendo il possibile infatti costruiamo un autodromo. Il comitato salute ambiente ha fatto un esposto a Bruxelles contro il comune, i medici lanciano l'allarme: cancro e malattie respiratorie in aumento. Il registro tumori di modena dice che il 34% della popolazione maschile si ammala di tumore. Ma sitta e company hanno una polverina speciale che li rende immuni? Sarà la "tetnica" come dicono loro? Sarà che si sono fottuti il cervello e pur di mantenere il potere deve andare così? Spero di non essere in quel 34% e di conseguenza deve esserci qualcun'altro e spero tanto che ci siano........ 24/10/08 Colbo Gregorio e i suoi sforamenti. Lo Stato questa entità mostruosasovrasociale ha partorito l'ennesimo obrobrio: una giovane coppia di genova voleva chiamare il proprio figlio "venerdì"credo come il personaggio di robinson crusoe ma lo Stato è intervenuto e ha stabilito che quel nome avrebbe creato un infanzia poco felice al bambino in questione e ha scelto gregorio, cioè il nome del santo del giorno di nascita. Se i miei mi avessero chiamato col nome del santo del giorno della mia nascita li avrei ripudiati e pensare che il tuo nome non l'ha scelto qualcuno che ti vuole bene ma lo Stato fa rabbrividire. Uno invece da fare santo è sicuramente, se avesse un po' più di fortuna, l'assessore Orlando. Dopo 81 sforamenti dall'inizio dell'anno e con una concentrazione di polveri sottili nell'aria di 118 mcg, il limite sarebbe 50 e per un massimo di 35 sforamenti, il nostro apostolo dell'ambiente si appella alla sfiga e dichiara: siamo sfortunati se piovesse non ci sarebbe emergenza. Un'altro ministro del culto ambientalista è Pighi che soccorre l'amico prelato e dichiara, come fa da sempre, che la colpa è dell'autostrada. Visto che la colpa è dell'autostrada hanno pensato di farne delle altre: la bretella fino a Sassuolo e la Cispadana, e visto che non piove fanno anche l'autodromo e chissà cos'altro, pensiamo la danza della pioggia. Non è semplice governare? Basta sparare cazzate e via che si va. 18/10/08 Colbo Fanatico sarà lui. Ieri il fenomeno Sitta nel presentare l'Autodromo di Modena ha dichiarato di essere gioioso, chissà se conosce il profondo significato di quella stupenda parola. Riporto oggi la lettera spedita ai giornali da Emilio Salemme sulle dichiarazioni del gioioso Sitta. "Durante la presentazione del progetto di guida sicura, tenutosi il 16 ottobre scorso, l' Assessore Daniele Sitta ha dichiarato che: " ......con fatica, a causa dei veti incrociati e dei conflitti animati per lo più da un certo fanatismo ambientale..." ( dichiarazione riportata dai media locali di Modena). Ricordo all' assessore che la delibera comunale è stata votata con 20 voti favorevoli su 40, che è il n. totale dei componenti del consesso civico, magari se era presente il Consigliere Colombo la delibera non sarebbe passata! Altro che veti incrociati! Il dibattito non c'è stato la Città non è stata coinvolta. In qualità di Presidente della Consulta per la Tutela dell' Ambiente del Comune di Modena, ho fatto di tutto per tutelare l' area vasta di Marzaglia e continuerò a farlo, non ACCETTO insulti dal Signor Sitta che è assessore non eletto dal Popolo ma cooptato nella Giunta. ( Io sono stato eletto come Presidente nel rispetto del regolamento comunale). Le diversità di opinioni sono legittime come lo sono i propri ambiti Istituzionali di lavoro, Sitta, diversamente da me, non pensa alla Tutela dell' dell'Ambiente, è dedito al "business", come lui stesso ebbe a dichiarare in una intervista pochi mesi fa! L' autodromo è inserito in un corridoio ecologico, sopra al reticolo idraulico che alimenta il campo acquifero prospiciente, di fronte alla LEA che è il LABORATORIO AMBIENTALE DEL COMUNE DI MODENA. e TUTTO QUESTO CON 20 VOTI! Caro assessore, la invito ad essere più realista, non serve il nulla, ma cose utili per la Città e i Modenesi. Modena, 18 ottobre 2008 Emilio Salemme Presidente della Consulta per la Tutela dell' Ambiente del Comune di Modena 16/10/08 Ragno Livio Grassi? ma sa dit!. Dopo cinque anni vissuti all'insegna di un presenzialismo assolutamente proporzionale all'entità del capitale della loro azienda (Vintage srl, 14.100 euro, interamente versati) uno dei tre soci dell'impresa che dovrà rilanciare l'immagine di Modena nel mondo è sceso dalla residenza monegasca per metterci la faccia. Ha detto che tra un anno sarà tutto a posto, si potrà finalmente cominciare a sgommare per l'allegra campagna marzagliese. Cosa lo avrà spinto a questa mossa? La fregola improvvisa di notorietà? Quella di una fidejussione? Chissà. Ma soprattutto: andrà veramente così? Anche qui mi sia concesso il beneficio del dubbio (avrà già in mano il nulla osta della Sovrintendenza? Il TAR gli darà ragione? E questa storia che l'opera non è stata messa a gara come la normativa europea imporrebbe passerà sotto silenzio? ). Comunque vadano le cose potremo dire che ci abbiamo provato a salvare un pezzo di territorio modenese dal cemento dei padroni. In ogni caso nessun rimorso, al limite qualche ricorso. 15/10/08 Colby Livio Grassi. Finalmente uno di Vintage si farà vedere in pubblico e succederà domani 16 ottobre in una due giorni sul motorismo sportivo. Livio si sa risiede nel principato di Monaco. Gli organizzatori dichiarano un giro d'affari mondiale di oltre 3 miliardi di euro ed era impensabile riuscire a fermarli oltre. Domani verrà presentato l'Autodromo di Modena, ed anche qui han vinto loro, noi abbiamo combattuto contro l'autodromo di Marzaglia ed invece di una pista prove era un autodromo addirittura di tutta la città. Quanti soldi pubblici andranno a finanziarli attraverso l'università e il museo casa natale Ferrari? lo sapremo mai? Sitta continua a dire che tanto la zona dove dovrebbe sorgere l'autodromo di modena era una cava e di campagna non c'era più ombra, peccato che li di fronte c'è il Laboratorio di Educazione Ambientale dove le scolaresche andranno a imparare di piante, di odori e di animali. Peccato che dal video "Attacca Attacca" che c'è sul nostro sito, alla fine dal tetto, non si vedono altro che campi e alberi. Modena retrocede al 42° posto per la qualità dell'aria e dell'acqua e poi il consiglio comunale vota per l'Autodromo di Modena. Alè. Il modello di sviluppo, motori e velocità, di 100 anni fa è ancora vincente lasciandosi alle spalle morti in incidenti, feriti, catrame ma pur sempre hitech. 11/10/08 Colby Continua la fascistizzazione della società modenese. All'università di ingegneria è stato installato un caccia F104 come monito alle generazioni future che l'intelligenza nella vita non serve. 45.000 euro per un rottame di morte puntato verso un nemico, che c'è sempre, e quindi va sempre bene. Nelle scuole invece, il monito arriva attraverso le impronte digitali prese agli studenti, si sa il badge a volte lo si perde, le dita mica si lasciano a casa. La scuola sempre più caserma, l'università sempre più fabbrica di guerra. Per ultimo esprimo solidarietà al coraggio di Carlo Prandini, il preside dell'istituto scolastico di Pavullo che ha fermato il parroco nell'atto di benedire l' istituto. Il parroco ha detto poi, che lo ha benedetto di nascosto. Propongo prendendo spunto da questa idea di Sbenedire tutte le scuole e i luoghi non di culto in modo da non trovarci in spazi dove i dogmi abbiano un riconoscimento scentifico ma rimangano quello che sono, puttanate. |