31/12/08 Colby
Modena al primo POSTO Il comune di Modena è al primo posto nella classifica degli sgomberi e delle rase al suolo. Pighi sorridente ne ha dato l'annuncio ai giornalisti del "sole 24 ore" che gli dicevano che per qualità della vita Modena era passata dal 25° posto al 50°. Pighi contento ha ribadito che c'è sempre chi sta peggio e che comunque vada la gente li vota e governeranno sempre. I destri modenesi continuano lamentosi a blaterare a vanvera e i sinistri per modena già dichiarano di essere un'aggreagazione coerente anche se sono appena nati. Aperti al dialogo e alla contaminazione culturale dicono di essere quei giovani della casa della sinistra che, evidentemente intendono le contaminazioni di montezemolo, ed è evidente che come dicono si confronteranno al pari del pd (mica in subordine). Definirei un disastro il piano etico e culturale di modena, le promozioni d'auto all'ingresso dei festival e delle sagre hanno spappolato l'immaginario utopico e ribelle degli abitanti a favore della logica dei soldi e del mercato. Ora sono tutti li a difendere l'orticello dagli assalti di chi ne vuole un po' e così facendo hanno distrutto qualsiasi forma di socialità dal basso, l'unica che può garantire ad una comunità di definirsi tale. Modena è una città ricca, di soldi si, di offerte alla chiesa si, di soldi al partito si, ma povera, anzi poverissima di spazi per la libera creatività e la libera solidarietà. Tutto deve essere approvato e sponsorizzato da chi governa, tutto quello che c'è fuori è ovviamente illegale. Ancora una volta il potere e lo stato (in questo caso il comune) sono contro la società che se non si ingloba diventa nemica. Nel 2009 riprenderanno più forte le iniziative per aprire spazi di libertà e per delegittimare chi pensa di governare sulla testa degli altri. A giugno ci saranno le elezioni europee e quelle amministrative, il nostro compito è il boicottaggio, il nostro compito è diminuire i danni che gli eletti fanno. Pighi e Sitta devono pagare la loro arroganza, l'autodromo non si farà, Libera continuerà a vivere, ecco l'augurio per il 2009. 27/12/08 Colby Legare il somaro dove vuole il padrone E' sempre più deprimente seguire gli spostamenti dei satelliti del grande partito. Il pci/pds/ds/pd è sempre più arrogante ed ottuso e sempre più burattinaio. Ai suoi piedi c'è chi scalcia, chi vorrebbe differenziarsi, chi non condivide, ma alla fine si rimane nella stessa coalizione. Il peggio della politica, la negazione delle idee, la sconfitta della dignità. Ma rompere con sto cazzo di partito è peggio che uscire da una religione? Ma è una fede, un dogma? Sono anni che fa puttanate e si trova la scusa della scusa? La dc ed il pentapartito stanno facendo un figurone. Alla prossima. 25/12/08 Colby Equa e solidale Equa e solidale è la poltrona che Frieri usa portare sempre con se. Si era capito dalla lettera che ci invitava ad uscire da Libera. Che schifo. Caro francesco dicci adesso, con calma, che i tre posti che millantavi, quelli in alternativa a Libera non sono mai esistiti. Caro francesco adesso il PD crede in te anche se dici la verità non ti succederà più nulla. E' stata una bella partita, potevamo vincerla e hai deciso di farla vincere a loro. Quello che c'era da dire è stato detto, anche tu hai armato i manganelli, anche tu hai picchiato, anche tu hai sgomberato Libera, pensiamo al futuro. Ad un futuro dove posto per Frieri (politicamente) non ce n'è. 19/12/08 Colby Oggi un sogno, una intuizione......unidea.. Purtroppo per come va il mondo troppe volte ci tocca stare nel fronte del NO, in questo caso mi riferisco sopratutto alle battaglie ambientali per impedire i vari scempi. Oggi ho avuto un'idea, l'idea del SI. Lottiamo per costruire una linea di trasporto gratuita su rotaia elettrica. Questa linea arriverebbe dalla stazione delle corriere, passarebbe sulla via Emilia centro e girerebbe a destra per imboccare poi a sinistra via Castellaro, continuare dritto in via Università e sbucare dietro lo Storchi. In questo modo si abbatterebbe il palazzo comunale, allargando la piazza principale, e la prefettura, un organo completamente inutile. Collegherebbe la stazione delle corriere all'università ed al teatro luogo di cultura. I turisti apprezzerebbero tantissimo e sarebbero dalla nostra parte. E' una proposta innovativa e non ingessa la città. Ci libererebbe in un sol colpo di alcune brutture, compreso quella dei politici collusi coi mondi delle costruzioni, e finalmente sarebbe un piacere girare per la nostra città......eh??? 19/12/08 Colby Quando si crolla....si crolla. Raddoppia l'inceneritore? L'aria a modena è sempre più inquinata, questo dicono le varie ricerche pubblicate dai giornali, la cementificazione continua nonostante gli allarmi sull'antropofizzazione e la diminuita capacità della terra di assorbire acqua in superficie. Un lettore dell'Informazione scrive: Ambiente Distrutto Dal Cemento, c'era una volta il paesaggio emiliano. Quello che Pasolini aveva definito <il giardino d'Europa>, bene inestimabile di tutta la comunità. Non la pensano così evidentemente i sindaci di oggi che non fanno altro che distruggerlo a suon di cemento, asfalto e orridi palazzi. (adalberto) Dai dati modena crolla agli ultimi posti per inquinamento d'aria e quindi cosa fa raddoppia l'inceneritore. Stamattina sembra ci sarà l'inaugurazione. Monitorare subito e assolutamente le emissioni tra prima e dopo. L'abbattimento di Libera e l'inaugurazione del nuovo impianto di via cavazza fanno del 2008 un brutto anno dal fronte ambientale. Sitta e Lugli invece sono preoccupati delle piazze e Lugli dichiara: Riportiamo la vita nelle piazze. Scusate ma chi l'ha tolta la vita dalle piazze. Per gli amministratori è una continua scoperta dell'acqua calda, prima ci cacciano dalle piazze perchè sono luoghi per turisti o per parcheggi, poi ci riportano la vita, ma se andassero a zappare la terra appena piovuto c'è anche solo una possibilità che si ripiglino o è tutto congenito? Far l'amministratore è un po' come fare il carabiniere, è una postura, un'assegnazione divina. O è la sedia sotto al culo a ingessar la testa? 18/12/08 Colby Pighi/Sitta devastatori che vincono non si cambiano. Sembra ormai scontatissimo che Pighi si ricandidi e che Sitta abbia nella futura giunta la stessa importanza che ha in questa. E' meglio o peggio? ![]() Per noi anarchici non cambia, è il rapporto di potere tra eletto ed elettore che vogliamo cambiare e non crediamo ci possa essere il buon governatore. I nostri detrattori ci incalzano dicendo, ok però almeno scegliete il meno peggio. No, noi non sceglieremo i nostri futuri padroni, non ci assumiamo questa responsabilità, ma entrando nelle cose specifiche modenesi non si vede sostanzialmente nulla all'orizzonte di positivo. Quasi quasi è meglio la rielezione del gatto e della volpe e, riuscire dopo rieletti a farli cadere, il piacere più grosso. Se vincessero altri avrebbero la scusa per dire noi non siamo responsabili di ciò che hanno fatto i nostri predecessori e così non è buono. Non bisogna batterli elettoralmente, che la cosa non ci riguarda, ma farli cadere, che è molto più divertente. Oltre a questo noi comunque dobbiamo continuare dal basso la costruzione di altri rapporti sociali e di altri rapporti economici, che cambi la faccia di chi governa a noi non cambia nulla, cambierà solo quando smetterà di governare. 16/12/08 Colby Astensionismo al 47,01% . Nelle elezioni regionali d'Abruzzo nonostante abbia votato solo il 52,99% i politici eletti cantano vittoria, a loro cosa frega della volontà popolare: come diceva Bob Dylan "qualsiasi cosa voti è sempre il governo a vincere". Basta che votino in 5 la maggioranza la fanno in 3 e quella è la volontà popolare. Se poi i 3 sono parenti dell'eletto si comprende del tutto cos'è la volontà popolare. Sotto pubblichiamo 2 foto dell'azione che si è tenuta a torino per ricordare il nostro Pinelli. ![]() ![]() gli striscioni e i manichini sono stati messi davanti a 2 commissariati. Continuano le proteste in grecia, sono un centinaio le scuole occupate. 15/12/08 Colby Pinelli Assassinato Calabresi Assassino. Oggi due omaggi: il video per Pinelli e alcune belle foto dei nostri compagni greci che continuano la rivolta. ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() 13/12/08 Colby Pinelli Assassinato Calabresi Assassino. Oggi pubblichiamo l'iniziativa che i compagni torinesi organizzano a ricordo del nostro Giuseppe Pinelli. Torino: Calabresi assassino! Video il 15 dicembre Lunedì 15 dicembre proiezione di video sulla strage di Stato e sull'assassinio di Pinelli. Appuntamento alle 21:00 in corso Palermo 46. Lo Stato uccide. 15 dicembre 1969 Pino Pinelli - 6 dicembre 2008 Alexis Grigoropoulos. Il 6 dicembre del 2008 la polizia greca ammazza a sangue freddo Alexis Grigoropoulos, uno studente di 15 anni. In Grecia scoppia la rivolta: commissariati, banche, questure, ministeri, centri commerciali e auto della polizia vengono assaliti e dati alle fiamme. Oggi ci raccontano che Alexis sarebbe stato colpito da un proiettile di rimbalzo, ma tutti sanno che è un omicidio di Stato. Come Carlo Giuliani a Genova, come i tanti compagni ammazzati dalla polizia, sempre vittime di "incidenti" o "suicidi", come Pino Pinelli, ucciso nei locali della questura di Milano il 15 dicembre del 1969. Era la notte del 15 dicembre 1969, tre giorni dopo la strage di Stato che fece 16 morti in piazza Fontana a Milano. L'anarchico Pinelli, da tre giorni trattenuto in questura, viene pestato a morte durante l'interrogatorio e "vola" dalla finestra del quarto piano. Calabresi, il commissario "finestra" di quella notte, venne ammazzato qualche anno dopo. Dopo quasi quarant'anni gli vengono tributati gli onori dovuti ad un fedele servitore dello Stato delle stragi. Ma c'è chi non dimentica. Federazione Anarchica Torinese - FAI 12/12/08 Colby Per un nuovo spazio sociale . Alè Alè . 11/12/08 Colby Il lancio. Olimpiadi di atene: lotta+greca che romana, scegli il lancio migliore. ![]() 10/12/08 Colby Da repubblica . Atene, 14:44 GRECIA: MOLOTOV CONTRO AGENTI ACCUSATI OMICIDIO ALEXIS Il lancio di almeno un paio di bottiglie incendiarie ha accolto l'arrivo al Palazzo di Giustizia di Atene dei due agenti di polizia accusati dell'omicidio di Alexis Grigoropoulos, il quindicenne greco la cui uccisione, risalente a sabato scorso, ha scatenato le furibonde proteste di piazza in corso nell'intero Paese. Le 'molotov' sono state scagliate all'indirizzo dei due poliziotti da un folto gruppo di dimostranti, che si erano assiepati davanti alla sede giudiziaria. Gli agenti debbono essere interrogati dal magistrato inquirente, davanti al quale compariranno per la prima volta dall'inizio della vicenda. (10 dicembre 2008) In solidarietà alle lotte in grecia sono state occupate le ambasciate a londra e berlino, cortei in francia e spagna, scritte a torino. ![]() ![]() ![]() 10/12/08 Colby Mondo Rotondo. Da una parte del mondo si muore di fame, siamo a quasi un miliardo di persone a rischio, dall'altra si costruisce l'alta velocità perchè tra roma e milano bisogna arrivarci in 2 ore. Visto che il mondo è rotondo allora che la grecia bruci tutta e che lentamente i fuochi si vedano anche da noi. Visto che il mondo è rotondo. Per anni c'è chi non ha fatto altro che assemblare bulloni, adesso è in cassa integrazione e sembra che i suoi bulloni siano fermi in un piazzale. Il mondo è rotondo amico, basta una fionda e bulloni tornano in circolazione. Quale produzione ha senso e per cosa si produce? Eternit che fa bene ddt a colazione diossina per togliere la tristezza, brucia grecia brucia ancora per un po'. 9/12/08 Colby Solidarietà ai compagni ed alle compagne in grecia. Presto caricheremo le foto delle varie azioni di solidarietà in giro per l'europa. Oggi è stato anche comunicato che quelli che soffrono la fame sono aumentati in un anno di 40 milioni, ora sono 960 milioni. 8/12/08 indymedia dalla Grecia. Intorno alle 22 di sabato notte, una macchina con a bordo due poliziotti è entrata in Eksarchia, nel centro di Atene. L'area di Eksarchia è un importante punto di agregazione della sinistra antagonista greca, un quartiere di lunga tradizione militante. ![]() Nel 1985 sempre in questo quartiere venne ucciso un altro compagno di soli 16 anni, Michalis Kaltezas, il quale venne colpito alla testa da un proiettile sparato da un poliziotto. La reazione fu molto forte e di massa, gli scontri con la polizia si protrassero per giorni. La presenza della polizia nell'area è considerata da sempre una provocazione e il comportamento dei poliziotti è spesso più simile a quello delle truppe di occupazione che a quello di un "normale" controllo del territorio. Sabato sera diversi compagni presenti in Eksarchia decidono di andare a dire alla pattuglia che la loro presenza nella piazza non è gradita in quanto gesto di provocazione. ![]() Dopo un primo diverbio verbale si passa ai fatti e alcune bottiglie vuote vengono lanciate contro la macchina della polizia. Da notare che i testimoni oculari parlano di bottiglie e non molotov come molti media mainstream hanno sostenuto all'inizio (riportando la versione dell'ufficio stampa della polizia). Gli agenti erano a bordo di una macchina della neonata squadra d'elite chiamata "Blue-suits" e specializzata nel controllo e repressione dei militanti politici. I due poliziotti decidono di scendere dalla macchina ed esplodono prima delle granate stordenti (flashbang grenades) contro i presenti nella piazza, poi diversi colpi di pistola. Uno di questi colpisce il compagno di 15 anni allo stomaco. Apparentemente i loro ordini erano di rispondere senza esitazione e con tutti i mezzi disponibili a qualsiasi reazione della piazza. ![]() Il compagno è morto 15 minuti dopo il trasferimento in ospedale, il suo nome è Grigoropoulos Andreas e si aggiunge alla lunga lista degli assassini di stato. 6/12/08 Val Susa Tratto da indymedia. Trentamila manifestanti. ![]() Un giornata che parte con un risultato già enorme, una presenza ogni oltre più rosea aspettativa, un corteo di massa in cui il popolo della Val Susa e i suoi tanti amici provenienti dal Grande Cortile di tutta Italia (e non solo: presenti anche delegazioni francesi) si ritrovano. E' il segreto del movimento No Tav: da tanto tempo in stand-by per aspettare l'occasione buona e oggi, finalmente, riversare la propria forza e i propri numeri sulla strada: 20.000 uomini e donne di ogni età stanno attrvaersando il centro di Susa per ribadire uno No secco e deciso all'alta Velocità; per ricordare che non ci sono mediazioni possibili né tracciati alternativi, nessun Fare trattabile (dal nome del progetto "alternativo" dei sindaci: "Ferrovie Alpine Responsabili Efficienti"). Senza averlo mai perseguito come scopo, il movimento dimostra che può anche fare a meno dei sindaci; che le ragioni sono tante e buone e bastano a costruire legittimità, consenso e rapporti di forza. Un grande risultato per la line politica chiara e (questa si) "responsabile" dei comitati popolari. IL corteo è partito alle 15.15 e dopo quasi un'ora la coda è ancora ferma alla stazione Fs. 6/12/08 Colby Le piazze del centro? Botta per le sue proposte ha già guadagnato 173.000 euro, cioè 173 miei stipendi mensili, cioè 173 persone che avrebbero potuto lavorare per un mese. Col calo degli acquisti per spese alimentari, e con tante persone sulla soglia della povertà questo voler riammodernare 3 piazze del centro assomiglia ad un'offesa a chi non ce la fa, è colpa sua, se non ce la fa è colpa sua. Forse alla fine dei lavori il comune spenderà dai 17 ai 20 milioni di euro. Bisogna fermarli. Questi continuano a farci pagare mensilmente 400 euro di tasse sullo stipendio dicendo che sono in crisi e coi nostri soldi fanno puttanate. Come ho scritto più volte per le puttanate i soldi ce li hanno sempre. Se chiedi un aiuto perchè non arrivi alla fine del mese ti dicono che è colpa tua. 5/12/08 Colby Le piazze del centro? Guardando le proposte fatte per modificare l'assetto di piazza mazzini e matteotti mi vien da dire obrobrio all'obrobrio, non ci siamo proprio, o ci siamo brobrio. Per quanto riguarda piazza roma l'erbetta mi piace, il giro dei cavalli no e il palazzo che si affaccia sullo spiazzo è proprio utilizzato male, via i militari e che diventi piazza "contro la guerra". La puzza che si sente non è dei cavalli è dei colonnelli e dei marescialli. Se per ora devo commentare e sintetizzare mi vien da dire che lo svizzero, quello che profumatamente progetta, gli ha dato una botta e via. 5/12/08 Ragno Scritto tratto dall'ultimo Modena Libertaria. A CHE PUNTO SIAMO. E’ tutto fermo. A oltre tre mesi dallo sgombero che - parola della giunta - doveva essere fatto solo al momento di cominciare i lavori, in via Pomposiana ci sono macerie e null’altro. Per far partire il cantiere, ammesso che abbiano i soldi, serve il nulla osta della Soprintendenza ai beni archeologici, autorizzazione che a sua volta è vincolata allo svolgimento di scavi nella zona che, secondo la Direzione regionale per i Beni Culturali “presenta testimonianze interesse archeologico databili all’età del ferro e a quella romana”. Quanto ci vorrà per sbloccare la situazione non si sa, dipende da cosa salterà fuori durante gli scavi ma potrebbe anche trattarsi di un anno o forse più. Proprio la Direzione regionale ha deciso, con un parere datato 11 gennaio 2008, di estendere l’area oggetto dei rilievi archeologici, originariamente previsti solo in una porzione di territorio interessato dall’autodromo, a tutta l’area acquisita da Vintage. E la cosa veramente grave è che il comune, pur sapendo tutto fin da gennaio, compreso ovviamente il fatto che i lavori non sarebbero potuti cominciare, ha proceduto ugualmente con lo sgombero. Si tratta dello stesso comune che non risponde, nonostante i termini previsti siano abbondantemente scaduti, a un’interrogazione di Mauro Tesauro sul perché si sia proceduto a demolire gli stabili sgomberati l’8 agosto senza aver fatto preliminarmente, per due su tre di essi (tra cui Libera), la verifica di interesse culturale obbligatoria per legge sugli edifici di pubblici che abbiano più di cinquant’anni. Libera è stata (probabilmente – e su questo aspettiamo il pronunciamento del TAR) sgomberata illegalmente, abbattuta illegalmente, per far posto a un autodromo illegale a causa di un vincolo sul verde pubblico misteriosamente scomparso (e anche su questo aspettiamo il TAR). Noi possiamo anche dire che la legalità, di per sé stessa, non è un valore che ci t interessi o ci riguardi. Pighi no. Pighi la legalità deve garantirla per dovere istituzionale. Pighi ha “supremazia, diritto e polizia”. Ma non è detto che gli portino bene. Ragno 3/12/08 Colby Sta arrivando il Grande Pistone. E' ufficiale dopo la pista il pistone. E' ufficiale dopo il grappolo il pistone. A modena si sa però che tra il pistone del vino e quello dell'auto vince quest'ultimo, almeno è quello che vogliono farci credere. Purtroppo è vero, difronte alla maserati nella rotonda in ciro menotti sorgerà un monumento al pistone. Non ho parole, non ho parabole. L'intelligenza, la bellezza, la melodia, l'utopia ci hanno abbandonato, siamo rimasti con gli sbiellati con i pistonici con i guarnitori, che schifo. 3/12/08 Tata Da Christiania, dalla Danimarca. Cari compagni, in tutto il tempo che non avete avuto notizie da qui, si sono svolte interminabili trattative, di cui vi ho raccontato, tra noi e lo stato/comune/varie autorità. Dopo mesi di approfondimento, si è reso chiaro per tutti che non potevamo accettare la cosiddetta normalizzazione che le autorità ci vogliono imporre, e abbiamo rifiutato la loro proposta nel mese di Luglio. Dopodichè abbiamo formulato una controproposta (settembre) che a sua volta è stata rifiutata dal ministero delle finanze, perché era troppo imprecisa. Non dava, secondo loro precise indicazioni per come gestire l'economia, le liste d'attesa (o meno) per i nuovi abitanti, ecc. Nel frattempo diverse persone hanno ricevuto l'avviso di sgombero, perché si sono messi in testa che devono essere loro (stato) a selezionare i nuovi abitanti. Cosa che evidentemente non accettiamo. Per adesso gli sgomberi non sono stati effettuati. Ma purtroppo hanno demolito un primo piano di una casa che un gruppo di giovani christianiti stavano fabbricando. L'operazione si è svolta sotto la protezione della polizia che si è comportata in modo aggressivo e disumano, cosa che ha scatenato la rabbia di tanti che hanno dimostrato in protesta e la violenza dei soliti casinisti che ancora una volta hanno trasformato tutto il quartiere in zona di guerra. La polizia non ha fatto niente per evitare gli scontri, anzi il loro comportamento `ha ricevuto durissima critica dalla stampa e dall'opinione pubblica. Come anche sono state criticate le autorità responsabili per aver scatenato l'operazione pochi giorni prima del processo previsto. Come ho già spiegato in precedenti mail, una mancanza di accordo comune, avrebbe dato inizio al processo che christiania ha fatto contro lo stato. Reclamiamo infatti di aver avuto accordi sul nostro diritto di vivere e amministrare la zona, con diversi altri "contratti" sottoscritti dalle autorità e che una nuova legge non ha diritto di "espropriarci" di questo diritto. Adesso il processo è finito (durata 3 settimane) e anche se abbiamo buoni argomenti e tante prove e testimonianze a nostro favor,. non abbiamo nessuna illusione di vincere questa causa, è impensabile nell'attuale Danimarca di destra. Il verdetto sarà a marzo. Per cui adesso saremo sicuramente in grado di riportare lo stato sul tavolo delle trattative, con una proposta più concreta e approfondita di quella che avanzammo a settembre. La cosa positiva è che alcuni politici stanno cominciando a realizzare che la "normalizzazione" è un'impresa impossibile e che un possibile accordo deve rassomigliare molto ai precedenti che mirano piuttosto alla "legalizzazione" e il diritto di autogestione come zona sperimentale. Adesso sta a noi formularci in modo chiaro, e razionale, con proposte che realizzino un compromesso vivibile. Concludo riassumendo le nostre rivendicazioni: Non vogliamo essere divisi in 3 organizzazioni diverse, ma fare parte di una sola organizzazione, tipo cooperativa o fondazione. Non vogliamo romperci il collo in debiti folli per il finanziamento di imprese edilizie. Vogliamo continuare ad autogestire tutta la zona incluse le parti storiche intorno al lago. Vogliamo scegliere i nuovi abitanti. Vogliamo costruire a velocità e mezzi nostri, rispettando sia la cultura di Christiania, sia le zone storiche, ma con il diritto di sperimentare. Non vogliamo essere normalizzati ma legalizzati. Ci prendiamo le responsabilità economiche dovute come anche le responsabilità di mantenimento, sviluppo e gestione, secondo le leggi comuni, ma con le dispensazioni necessarie. In poche parole non vediamo l'ora di essere lasciati un po in pace, e di occuparci delle centinaia di cose che abbiamo dovuto lasciare in sospeso. Saremo in grado di trovare un accordo interno su come formulare queste richieste? Risposta alla prossima puntata. Vostra Tata . 3/12/08 Comitato Salute e Ambiente IL 1 DICEMBRE 2008 E’ STATA LA GIORNATA MONDIALE CONTRO L’INCENERIMENTO DEI RIFIUTI E PER LE ALTERNATIVE PROMOSSA DA GAIA. Rifiuti Zero, Zero Riscaldamento: questo il tema principale che la Global Alliance Incinerator for Alternatives ha assunto per la mobilitazione GLOBALE di quest’anno. Centinaia di associazioni e comitati di 22 Paesi hanno annunciato iniziative di partecipazione. Anche in Italia un lungo elenco di attività disseminate in almeno 9 regioni dal 1 al 6 dicembre. Il WWF Sezione di Modena ed il Comitato Modena Salute Ambiente non si sono limitati a dire no al raddoppio dell'inceneritore cittadino ma hanno promosso, nell'ultimo anno, due importanti iniziative. La grande quantità di rifiuti prodotti in Italia (circa 130 milioni t/anno) e a Modena ( oltre 600 Kg. pro capite/anno ) rappresenta il segno tangibile di un sistema orientato verso una sempre maggiore dilatazione dei consumi, senza alcuna considerazione delle sue ricadute su ambiente e salute. La politica sui rifiuti attualmente fa ricorso in modo eccessivo allo smaltimento tramite discariche e inceneritori. Differenziare i rifiuti è un dovere morale e ambientale dei cittadini, di risparmio e recupero delle materie prime. Il sistema più efficace per effettuare la raccolta differenziata è il porta a porta. E' già adottato da grandi città nel mondo, anche a Praga, New York e San Francisco. Riducendo i rifiuti del 80% il raddoppio dell'inceneritore non sarà più necessario, con un beneficio della salute per i cittadini e le future generazioni. Con la raccolta differenziata porta a porta non si inquina l'ambiente, si recuperano i materiali e con la vendita degli stessi il costo del servizio si abbasserà e potrà essere abbassata anche la tariffa che pagano i cittadini oltre a chiedere lo spegnimento graduale dell'inceneritore. Anche nel Comune di Modena, dopo aver sperimentato per anni diversi tipi di raccolta differenziata e non aver raggiunto gli obiettivi prefissati, sembra opportuna e auspicabile la riorganizzazione graduale del servizio a partire da un quartiere per allargarla in tempi ragionevoli a tutta la città effettuandola avvalendosi solo delle modalita' di raccolta domiciliare porta a porta, stazioni ecologiche attrezzate, servizi su chiamata e punti di restituzione presso la rete commerciale. Nel Settembre 2007 il WWF e il Comitato Modena Salute e Ambiente insieme agli Amici di Grillo hanno presentato in Comune a Modena la delibera sottocitata a firma di oltre 400 cittadini: "ISTITUZIONE DEL SERVIZIO DI RACCOLTA RIFIUTI NEL TERRITORIO DEL COMUNE DI MODENA CON IL METODO DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA DOMICILIARE (PORTA A PORTA) CON TARIFFA PUNTUALE" Con la riduzione a monte degli imballaggi e il ripristino del "vuoto a rendere" è l'unico metodo che può portare alla riduzione delle discariche e, soprattutto, a non costruire e/o raddoppiare gli inceneritori. Si tratta di una materia che non ha altro modo di gestione se si vuole salvaguardare l'ambiente della pianura padana ed è una scelta ineludibile. La bocciatura di questa proposta avvenuta il 12 maggio scorso ha significato rimandare alle generazioni prossime un problema che noi abbiamo creato e che potrebbe non essere risolvibile in futuro. Nell' Aprile 2008 presentano alla grande distribuzione: ISTANZA PER INCENTIVARE LA RIDUZIONE DEI RIFIUTI Vista la sempre maggiore attenzione ai temi di salute e ambiente, la costante crescita della produzione di rifiuti e gli obblighi normativi che prescrivono come prima azione la diminuzione della produzione dei rifiuti, centinaia di cittadini ( firmatari) inviano questa istanza ai responsabili della grande distribuzione per chiedere alcune iniziative importanti per raggiungere questo obiettivo, quali: 1) RIPRISTINO DEL VUOTO DI VETRO E PLASTICA A RENDERE. 2) INSTALLAZIONE DEI DISTRIBUTORI PER I DETERSIVI LIQUIDI E IN POLVERE ( TIPO ALLA SPINA ). 3) INCENTIVARE LA VENDITA DI DETERSIVO IN DOSI CONCENTRATE. 4) DISTRIBUZIONE DI LATTE FRESCO ALLA SPINA. 5) DISTRIBUZIONE DI ACQUA MINERALE ALLA SPINA. 6) INCENTIVARE E PRETENDERE DALLE DITTE PRODUTTRICI LA RIDUZIONE DEGLI IMBALLAGGI PRIMARI E SECONDARI., IL RECUPERO E IL RIUTILIZZO DEGLI STESSI. 7) UTILIZZO DI SOLI IMBALLAGGI DA BIOMASSE ( CARTONE E LEGNO ). 8) INCENTIVARE I PRODOTTI LOCALI E DI STAGIONE. 9) SI CHIEDE CHE NON SIANO VENDUTI I PRODOTTI CON I CONTENITORI DI ALLUMINIO (PERICOLOSI NEL PROCESSO DI SMALTIMENTO). 10) SI CHIEDE CHE PER OGNI BATTERIA PER AUTO VENDUTA SIA CONTROLLATO LO SMALTIMENTO DELLA BATTERIA SOSTITUITA. 11) SI CHIEDE CHE SIA CONTROLLATO IL PROCESSO DI SMALTIMENTO DEI PNEUMATICI PER AUTO VENDUTI. 12) ELIMINAZIONE DEGLI SHOPPER IN PLASTICA O SIMILI E INTRODUZIONE DI BORSE RIUTILIZZABILI IN TELA DI COTONE. Insistiamo sull'importanza delle iniziative proposte sulla raccolta differenziata porta a porta e sulla richiesta specifica alla grande distribuzione, e non solo, dell'adozione di misure urgenti e specifiche per la riduzione dei rifiuti. Vi preghiamo di inoltrare questa nostra proposta agli interessati per conoscenza e dibattito. Il Comitato Modena Salute Ambiente Il WWF Sezione di Modena . 3/12/08 Grecia Buone Nuove Il movimento anarchico greco è in grande ripresa. ![]() Sono molti gli spazi sociali che autogestisce e le lotte in cui è impegnato. Mentre in passato era impegnato sopratutto contro la repressione statale, la lotta al sistema carcerario, la solidarietà ai prigionieri politici, in solidarietà agli immigrati e nella lotta antifascista adesso a queste lotta ha unito quelle ecologiste, quelle dell'educazione e quelle legate al mondo del lavoro. ![]() Grande parte del movimento anarchico è concentrato a exarchia, quartiere centrale di atene. E' composto da una forte presenza di giovani studenti ed è impegnato in occupazioni di case e spazi sociali. ![]() 1/12/08 Human MOTOR SHOW? NO GRAZIE Dal 5 al 14 dicembre Bologna ospiterà il motor show. Un evento che ormai si identifica con la nostra città e la nostra regione da sempre legate ai motori. Non mancheranno dichiarazioni a sostegno della fiera da parte di amministratori, imprenditori, commercianti. Verrà evidenziato che il motor show, in quanto elemento attrattivo per imprese,lavoratori e consumatori, può avere un ruolo centrale per il rilancio dell'economia cittadina e del settore automobilistico in particolare. Gare di velocità, pubblicità, campioni del mondo, donne-oggetto, una finta veste ambientalista sono armi che questa cattedrale del consumo userà per ammaliare i visitatori e conquistare il nostro immaginario. Ma c'è una Bologna che non ci sta, che non si identifica e non accoglie questa cultura dell'AUTO(distruzione). La mobilità basata sul mezzo privato e sul consumo di risorse nonrinnovabili non è più sostenibile. Il mondo è insanguinato da guerre e militarizzazioni per il controllo delle risorse. Il petrolio sta per esaurirsi. L'industria automobilistica in recessione. Gli incidenti stradali rappresentano una delle prime cause di morte per le persone al di sotto dei 40 anni. Congestione delle vie di comunicazione e inquinamento sono un'esperienza ordinaria in ogni contesto urbano. L'intera città è pensata in funzione del traffico motorizzato: si cementifica costruendo nuove strade, nuovi parcheggi, nuovi luoghi raggiungibili solamente con l'automobile privata. Bologna non sfugge a questa situazione insostenibile, anzi, ospitando il Motor Show, la persegue, incentiva e legittima. Allo stesso tempo l'aria di Bologna è sempre più irrespirabile. Nel 2007 gli sforamenti del limite di PM10 sono stati di 104 giorni. Fino a ottobre 2008 i giorni sono 53. Di conseguenza i cittadini si ammalano e pagano per ammalarsi. Nel 1998, quando non vi sono stati sforamenti, sono attribuibili ai PM10 presenti nell'aria 252 morti e più di 1000 casi di bronchite. Inoltre il mancato rispetto dei valori limite comporta multe da parte dell'Unione Europea pagate con soldi dei cittadini, da aggiungere alla spesa per comprare e far circolare il mezzo motorizzato. Sempre a Bologna si risponde alla congestione con la costruzione del Passante Nord, opera costosa,inutile, dannosa. Sarebbe un grave errore credere di risolvere il problema tangenziale con un'altra autostrada, che finirebbe per incrementare il traffico e per diffondere su un'area più vasta gli effetti dell'inquinamento, oltre che indurre ulteriori forme di contraddizioni e di disordinata urbanizzazione. A Bologna manca un'idea di mobilità alternativa. Le piste ciclabili presenti sul territorio non rappresentano una rete integrata di comunicazione e spesso sono create sui marciapiedi rubando spazi ai pedoni. Lo spazio va tolto ai veicoli inquinanti che quotidianamente uccidono chi decide di rispettare l'ambiente! Le categorie più deboli come pedoni e ciclisti devono subire un traffico sempre più prepotente: basti pensare ai 10 ciclisti e pedoni uccisi nell'ultimo anno. Il cittadino deve rinunciare al proprio diritto alla salute e subire la beffa del Motor Show, che proporrà un'immagine dei motori fantastica che non trova alcun riscontro nella stressante realtà quotidiana. L'auto e le moto non sono una fatalità. C'è un modo di pensare che asfissia le nostre città. Con i nostri comportamenti e le nostre scelte possiamo costruire una Bologna dal motore umano. Spostarsi in bicicletta o a piedi vuol dire agire concretamente per migliorare l'avvenire di tutte e tutti. Per questo il 6 dicembre tutti in sella alle bici per liberare Bologna dal motor show!! Riprendiamoci in massa le strade della città con ogni mezzo a propulsione umana. HUMAN MOTOR un incontro casuale per ogni motore umano SABATO 6 DICEMBRE ORE 15 PIAZZA NETTUNO human-motor.noblogs.org |