29/8/08 Colby.
Subdoli oltre che arroganti .
Il gioco è chiaro, sgomberare dicendo che "gli Agitati" non ci sono più e costruire più in fretta possibile l'Autodromo prima che qualche tribunale dica che non si poteva costruire. Si pagheranno coi soldi di tutti le eventuali penali e alla fine visto che è stato costruito l'autodromo mica si può demolire.
28/8/08 Colby.
Festa dei padroni
della città.
La sagra del PD inizia oggi, coi ducetti che tra i vari stand rassicureranno che l'efficenza austrungarica non è stata scalfita dalle contestazioni dei vari gruppi in città.
Sorrideranno, con quel sorriso da manganello, saluteranno i sudditi e li rassicureranno che l'inquinamento è l'ultimo dei problemi, che gli spazi sociali si trattano così e che l'arroganza è un'esigenza ineluttabile.
Modena felix è già stata progettata e purtroppo va imposta, prima all'interno del partito e poi all'intera città, non vorrete che anche a modena vinca berlusconi, no?
22/8/08 Colby.
Pighi deve Andarsene.
Dopo le inqualificabili modalità dello sgombero e della demolizione di Libera se le forze politiche e sociali di modena non condannano la violenza dei manganelli contro chi teneva le mani alzate si apre uno scenario inquietante sulla risoluzione di qualsiasi altro futuro conflitto sociale in città.
Chi ha dato il via libera a questo atto repressivo deve essere isolato, tutte le forze politiche che compongono la giunta e la maggioranza che ha fatto ricorso alla violenza ingiustificata sono in egual modo responsabili di quelle manganellate e di quella violenza.
Il questore ed il sindaco dicono che gli agenti sono stati veri professionisti ed hanno contenuto la violenza, BALLE, PUTTANATE, MENZOGNE.
Se i feriti ed i contusi sono stati pochi è solo perchè i compagni e le compagne hanno rispettato le decisioni dell'assemblea, cioè quella di una resistenza passiva.
Non reagire alle manganellate è stato difficile e solo quello ha contenuto le violenze dei celerini.
Le forze politiche che si richiamano alla non violenza e legittimano l'azione della Celere, che tra l'altro non ha risparmiato nemmeno la digos e la polizia locale, evidenziano una sudditanza e una servitù ai ras del PD locale di uno squallore devastante.
Registro con favore la presa di posizione del Capogruppo Consigliare dei Verdi Mauro Tesauro che ha restituito le deleghe e si è dissociato dall'azione della giunta uscendo dalla maggioranza.
Un consiglio ai signor governatori, spiegatelo bene alla gente che quella era una violenza giusta, indirizzata solo verso una minoranza e non verrà in quel modo più usata.
Spiegatelo bene che la violenza fascista è diversa dalla vostra.
Sforzatevi di farlo capire in fretta altrimenti si sgretolerà velocemente il castello di menzogne che avete creato attorno al vostro potere.
Noi abbiamo lasciato sangue sulle terre di Marzaglia, la nostra roba è stata distrutta sotto le macerie di Libera, i nostri giovani sono stati picchiati, queste sono ferite profonde che segnano un solco non più rimarginabile.
14/8/08 Colby.
Care compagne e cari compagni stiamo molto attenti.
Il mostro che ha abbattuto Libera e devastato in lungo e in largo la natura e gli esseri umani ha ancora fame.
E' alimentato dai politici della miseria umana e dai cementificatori eccitati dal sangue.
Ho scritto che regoleremo i conti, con Sitta Marino e Pighi, e loro parlano subito di terrorismo, si danno solidarietà tra di loro, sono subdoli e morbosi della loro casta.
Sono 5 anni di lotta contro l'autodromo e la nostra azione è sempre stata coerente e lineare e nessuno è stato toccato fisicamente, nonostante questo i conti li pagheranno lo stesso.
Loro sperano in qualche atto di violenza per starnazzare ma il prezzo politico che la loro arroganza deve pagare è molto più alto.
Regoleremo i conti, politicamente ovvio, ma questi conti li dovete pagare, voi che regalate bastonate, voi che demolite le vite altrui.
Secondo loro decidere della vita degli altri è legale come è legale manganellare, secondo loro dovremmo infilarci le scope nelle orecchie per pulirgli le ragnatele negli angoli.
Faremo il conto e dovranno pagarlo tutto.
Loro distruggono e manganellano e noi siamo i violenti e i terroristi.
Già vista sta storia e pagherete anche questo.
1) Perchè non parlate della nostra coerenza politica, del aver fatto delle scelte, averle annunciate e rispettate fino in fondo. Senza inciuci si è fuori gioco?
2) Noi eravamo a difendere uno spazio sociale (quindi aperto a tutti) e uno spazio verde di tutti. Chi stava dalla parte dei manganelli era a difendere gli interessi dei Padroni della città. Questo ha deciso il consiglio comunale e questo la giunta ha eseguito. Togliere a tutti e dare ai soliti pochi.
3) Parlate del fatto che eravamo organizzati ottimamente, non come vuole far credere Beppe Boni (che non conosco, e non ho mai mangiato a casa sua) che ci chiama "figli dei fiori""buontemponi""sgangherati", Libera funzionava bene era organizzata e stampava libri, faceva giornali, sottoscriveva soldi per le lotte italiane e internazionali.
Il solito Beppe (che non conosco) parla di Libera come un insieme di capannoni sgangherati, esso non è mai entrato a vedere un'opera di architettonia del riutilizzo totalmente sicura e a costo zero.
Ovvio non sa di cosa si stesse parlando, ma facendo così offende nel profondo. E questi figuri di offese nei nostri confronti sono prolissi.
Purtroppo signor Boni (che non conosco) quello che le rode è che dopo 150 e passa anni gli anarchici sono ancora vivi e vegeti e lei è costretto a parlarne.
Purtroppo signor Boni è che siamo talmente organizzati e presenti in città che lo stesso questore ha dovuto dire che a qualsiasi ora sarebbero venuti noi lo avremmo imparato.
4) La storia del capo di Libera, del capo indiscusso deve finire. Non so come si chiama il giornalista dell Gazzetta di Modena che di più spinge su questa faccenda, giuro che gli stacco le orecchie a morsi, ovviamente è una espressione colorita perchè mi fa schifo solo pensare di avvicinarmi. A definirmi capo mi si offende pesantemente e si toglie dignità a tutto il gruppo ed all'ideale anarchico. Quindi quando si parla di noi si parla di portavoce, di chiunque si esprime a nome di tutti. Non abbiamo capi i capi vanno eliminati.
11/8/08 Colby.
8-8-2008 all'Olimpiade del Manganello il Comune di Modena è arrivato primo in Italia, da quello che ci risulta anche primo in Europa.
Cari giornalisti, ditelo che
1) Hanno demolito Libera con tutto dentro mentre l'ordinanza di sgombero diceva che avrebbero portato fuori tutta la nostra roba.
2) il questore ed il sindaco dicono che gli agenti sono stati veri professionisti ed hanno contenuto la violenza, BALLE, PUTTANATE, MENZOGNE. se i feriti ed i contusi sono stati pochi è solo perchè i compagni e le compagne hanno rispettato le decisioni dell'assemblea, cioè quella di una resistenza passiva, non reagire alle manganellate è stato difficile e quello ha contenuto le violenze dei celerini.
3) scrivete che i poliziotti feriti sono stati feriti dai loro colleghi.
4) scrivete che i vigili urbani erano animati da odio, da cattiveria e cercavano la rissa con quei loro manganelli bianchi che facevano roteare in aria.
5) scrivete che dentro quei muri c'era gioia, socialità e libertà e che i fascisti mandati a sgomberarli erano armati di odio.
6) scrivetelo che il nostro gatto, che ha due palle enormi, e che si chiama LIBERO sicuramente è rimasto in zona e sta camminando sulle macerie.
le cose da dire sono ancora tante e tante ne diremo e faremo ancora, la lotta continua.
7/8/08 Colby.
SGOMBERO IMMINENTE.
I segnali ci sono tutti, Pighi e Sitta da bravi codardi sono in vacanza ed è rimasto al "lavoro" il solo Marino, assessore al Patrimonio, che coordinerà le operazioni.
Il centrosinistra col 40% dei voti sugli aventi diritto, vuole governare sul 100% della collettività, la famosa dittatura della maggioranza, quella tanto denunciata anche nelle canzoni da Fabrizio De Andrè.
Oltre a questo, ad arte, per aiutare governanti e polizia, compagni o presunti tali fanno girare voci infamanti di accordi con Rifondazione o nostre telefonate insistenti per avere aiuti o addirittura di un posto già sicuro.
TUTTO COMPLETAMENTE FALSO.
Chi fa girare queste voci ha alle spalle un percorso politico fallimentare, cerca solo motivi per non dover dare solidarietà.
Regoleremo i conti anche con loro, anche col loro essere compagni.
Regoleremo i conti anche con Marino, Pighi, Sitta e gli altri del PD che considerano le persone ed il territorio affari loro.
Lo sgombero è imminente, permettetemi un consiglio, non fatelo.
Lo sgombero non ucciderà la nostra gioia, quella è troppo nostra, è troppo dentro per sgomberarla.
Una risata vi seppellirà e la nostra gioia danzerà sulle vostre rovine.
5/8/08 Colby.
Siamo sulla buona strada.
Sono trenta notti che i liberi e le libere garantiscono una presenza sui tetti e nei prossimi giorni sono previsti arrivi di altri volontari.
I volantinaggi di Lodi e Marina di Massa davanti alle feste del PD sono un gran bel segnale per fare pagare il più alto prezzo politico ai burocrati del cemento.
Arriverà anche il festival provinciale di Modena e vedremo di "colpirli" nell'economia e nella propaganda.
Hanno scelto un autodromo e del cemento al posto di uno spazio sociale e di un corridoio ecologico, devono pagarla cara.
Dobbiamo impegnarci molto anche durante il Festival della Filosofia con un Corteo il sabato ma anche con altre decine di azioni nei tre giorni della kermesse.
Anche contro la logica che vuole Modena confondersi con la Motor Valley, dobbiamo disperdere gli eventuali turisti e dirgli che una parte della città non condivide per nulla quella denominazione.
Modena non diventerà la città dei motori. Modena può essere una città che esprime anche quella inclinazione (la passione della morte) ma non può diventarne l'elemento qualificante.
La vera eccellenza di Modena sarà quando riusciremo a cacciare Sitta e quegli elementi retrogradi che rappresenta.
La postura di Sitta è quella del Podestà, noi vogliamo la partecipazione della gente, che non ha nulla a che vedere con quella annaquata, calata dall'alto che Frieri rappresenta.
Siamo tornati al tempo del Re e noi non faremo i giullari, abbiamo Bresci nel sangue e delle idee di uguaglianza e libertà nel cuore.
Ci hanno dichiarato guerra, noi dovremo traslocare, o per capirsi meglio, accettare la deportazione in altro luogo che come Dio, solo Marino e Frieri sanno.
Ognuno scelga da che parte stare e chi non vuole scegliere si goda lo spettacolo, noi non faremo pagare nessun biglietto.
4/8/08 Colby.
Oggi sul quotidiano l'Informazione si possono leggere i luoghi di villeggiatura e i libri preferiti di alcuni assessori e consiglieri comunali di Modena. Purtroppo nessuno per le vacanze ha scelto dei Cantieri Edili o Piazzole dell'Autostrada né hanno campeggiato al Mugello. Persino il poveretto (di intelletto s'intende) Sitta ha preferito un giro nei canyon piuttosto che sgrassare marmitte in officina. Speriamo che a contatto con la natura si rilassi e si rilassino e che non pensino di cementificare anche là.
Dai tetti di Libera, augurandogli male, colby
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