CE N'è?
Un po' per tutti, su tutto.
Aprile 2009

27/4/09 Colby
Bene.
L'ultima occupazione dell'ex caseificio a san martino di mugnano, ne modenese, viaggia molto bene.
Rispetto allo spazio sociale Libera si supera il numero delle persone che frequenta e partecipa alle serate. Le aperture nella settimana appena passata come in quella entrante sono oltre all'assemblea settimanale del martedì di 4 serate, dal giovedì alla domenica.
Stiamo anche pulendo altri spazi e speriamo per questa settimana di aver reso agibile altre strutture.
L'autogestione è possibile, la rassegnazione è un suicidio quotidiano, la delega è una privazione della propria progettualità.

24/4/09 Val di Susa

un omaggio dei nostri compa valsusini.

22/4/09 Colby
Frieri e Verdi alleati al PD, dite la vostra.
Quando è iniziata la lotta contro l'autodromo Rifondazione e Verdi erano nostri alleati, lentamente Frieri e il progetto sinistra per modena si spostarono verso il PD garantendolo sullo sgombero. Con l'uscita di Frieri Rifondazione si è rinsavita ed è uscita dalla maggioranza del cemento che governa modena. I Verdi invece allo sgombero sono usciti dalla giunta per poi rientrarci in questi giorni legittimando di fatto i manganellatori nel continuare la loro politica antiambientalista.
Le persone con cui ho parlato di queste prese di posizione sono allibite.
Inoltre Frieri assieme a Leoni fanno battute sul fatto che gli anarchici hanno occupato una porcilaia.
Di fatto è un ex caseificio ma loro che hanno nel sangue l'ironia lo chiamano porcilaia.
Porcilaia peggiore dei luoghi che contengono i vari politicanti e i loro salti di posto non ne conosco, ognuno faccia le proprie riflessioni in merito.

17/4/09 Goz
Ottime da Torino:
rioccupato il Velena Squat.

9/4/09 Goz
Occupazione di fabbriche in Inghilterra.
I lavoratori della Visteon, ditta che produce parti di automobili, a Belfast (Irlanda del Nord), Enfield e Basildon (Inghilterra) hanno occupato gli stabilimenti, dopo l'improvvisa comunicazione della chiusura delle fabbriche e del conseguente licenziamento immediato.
Molti di loro lavoravano lì da diversi anni e si sono visti imporre un licenziamento con il minimo legale di liquidazione e cassa integrazione, a causa del fallimento della ditta.
Le fabbriche erano precedentemente possedute e gestite dalla Ford, che fondò la Visteon e vi trasferì le attività relative nel 2000; contestualmente la Ford stabilì che i lavoratori della Visteon avrebbero ricevuto lo stesso trattamento dei lavoratori Ford.
Vista la mancanza di alternative, i lavoratori di Belfast hanno dato vita a un sit-in spontaneo che poi si è alargato agli altri due stabilimenti inglesi (la partecipazione è stata di oltre 100 lavoratori).
Sono stati annunciati più di 565 licenziamenti alla Visteon in tutto il Regno Unito.
I lavoratori sono iscritti alla Unite trade union, il più grande sindacato socialdemocratico della Gran Bretagna, e l'occupazione delle fabbriche sta creando problemi ai dirigenti dell'organizzazione.
Gli amministratori della Visteon, KPMG, noti revisori internazionali, consulenti del Fondo Monetario Internazionale (IMF) e della Banca Mondiale (World Bank) riguardo i programmi di "adeguamento strutturale", hanno già ricevuto l'ingiunzione di sgomberare gli occupanti e intrapreso un'azione legale contro la Unite union, per la quale i rappresentanti sindacali rischiano il carcere e l'organizzazione una multa nel caso l'occupazione continui.
Di fronte alle minacce legali i dirigenti del sindacato stanno cercando di proteggersi e di convincere i lavoratori ad abbandonare gli stabilimenti, paventando loro il rischio di essere arrestati, incarcerati e multati se si ostinano ad occupare.
Il sindacato ha raggiunto un accordo con gli amministratori secondo il quale i lavoratori di Enfield dovrebbero lasciare la fabbrica martedì 8 aprile.*(vedi Nota in fondo) Intanto il segretario generale è in volo per New York, per incontrare i vertici della società madre al fine di "negoziare" la fine di questa disputa entro martedì. Membri delle due Solidarity Federation di Londra sono impegnati nel sostenere gli occupanti della fabbrica di Enfield.
È solo continuando a occupare che i lavoratori avranno potere di contrattazione per richiedere ciò che gli è dovuto, vale a dire il pagamento da parte della Ford delle liquidazioni e della cassa integrazione dovute, secondo quanto stipulato nell'accordo del 2000.
Alcuni degli operai lavoravano alla Ford/Visteon da più di 40 anni.
Alla Ford stanno tentando di usare come scusa per disattendere l'accordo il fatto che i lavoratori della Visteon non sarebbero loro dipendenti, di conseguenza la responsabilità del pagamento di liquidazioni e cassa integrazione sarebbe unicamente di competenza della Visteon (che è fallita...). Sembra anche che Ford UK stia cercando di trasferire parte delle proprie attività in Bulgaria e Turchia, annunciando esuberi anche tra il suo personale.
La chiusura della Visteon fa evidentemente parte del progetto Ford a lungo termine per l'esternalizzazione della produzione nei paesi dove le condizioni di lavoro e la legislazione relativa sono più favorevoli agli imprenditori.
Ci sarà un corteo in solidarietà all'occupazione di Enfield questo martedì mattina.
I lavoratori dovrebbero lasciare la fabbrica per mezzogiorno, e decideranno se farlo o meno a questo corteo. Mandate messaggi di solidarietà a visteonoccupation@googlemail.com
Organizzate manifestazioni contro la Ford o gli uffici centrali delle sue filiali nella vostra zona Ulteriori informazioni su http://www.visteonoccupation.org/ Brenton O'Loughlin Segretario Internazionale Solidarity Federation * Nota: attualmente una delle 3 fabbriche è stata sgomberata.

1/4/09 Squat
Ad Amsterdam è stato occupato un nuovo spazio sociale anarchico di 2200 metri quadrati nel pieno centro storico in via Piet Heinkade.


1/4/09 Colby
1) La lavoratrice della Coop di Nonantola ingiustamente licenziata è stata reintegrata oggi con decisione del giudice del lavoro, l'USI-AIT modena aveva volantinato in solidarietà della lavoratrice.
2) La regione ha stanziato un milione di euro per il museo della casa natale di enzo ferrari che assommati a quelli della provincia e del comune danno l'idea di chi pagherà tutta l'operazione, ovvero prelievo obbligatorio dalle nostre casse di lavoratori.
3) La CNT-AIT spagnola ha organizzato a Madrid un corteo contro la crisi dei padroni.







4) Blocco nero ad Edimburgo contro il G20