Comunicato dopo il Corteo del 20 settembre.
Comunicato dopo lo sgombero.

CORTEO.
Siamo molto soddisfatti della riuscita della tre giorni sulla filosofia del Manganello e del corteo di Sabato 20 che ha avuto la presenza e la solidarietà di tantissimi gruppi da tutta talia e oltre.
Non erano 500 come erroneamente hanno riportato i giornali ma ben più di mille i solidali che hanno appoggiato le nostre lotte contro le devastazioni ambientali e contro lo sgombero di Libera.
Il Corteo non è stato festoso e comunicativo come gli altri, è stato più teso e dobbiamo prendere atto che dopo lo sgombero violento di Libera le cose sono profondamente cambiate.
Il sindaco Pighi, quello dal sorriso che gronda sangue, mandando la Celere contro quelli che si difendevano pacificamente ha alzato il livello di scontro in città, ha legittimato prima l'arroganza del suo assessore preferito, ha poi di fatto militarizzato la città.
Sabato ci è stato impedito di fare un corteo decente in centro e la polizia non era li per difendere i cittadini (anche noi lo siamo) ma per difendere un'ipotetica zona rossa stile Genova e picchiare per una seconda volta.
Isolare i violenti ci risulta molto difficile, poliziotti e mandanti del Comune sono troppo protetti.
I violenti quelli che picchiano sulla testa li abbiamo visti nello sgombero a Marzaglia e i mandanti erano al mare. Sabato 20 in corteo non abbiamo visto nessuna violenza contro le persone ma molta rabbia.
Sabato volevamo un corteo più comunicativo, anche se determinato e lo schieramento della polizia a terra, così ravvicinato, così immotivatamente pressante non ha fatto altro che far aumentare la rabbia e la tensione.
Lo schieramento spettacolare e muscolare sulla via Emilia all'altezza di via Carteria da tanti è stato preso come un tentativo riuscito da parte della polizia di non farci tirare dritto nella ben più affollata via Emilia.
Non c'era bisogno di schierare quei poliziotti così vicino e bisogna evidenziare che da dopo lo sgombero di Libera le forze del disordine ci stanno troppo attaccate, cosa devono nascondere?
Sabato 20 non c'è stato nessun episodio di violenza anche se molta troppa tensione, in una città militarizzata con le autoblindo stile G8.
Abbiamo volantinato nel pomeriggio in piazza Grande e in via Emilia parlando con la gente, avevamo la fascia “Pighi Manganello Team” ed un manganello di plastica con su scritto “usare solo per la violenza utile”.
Nessun “cittadino” ha avuto problemi o si è sentito minacciato.
PIGHI.
Pighi deve dire se allo sgombero ci hanno picchiati o no, ci deve spiegare cosa vuol dire l'espressione
<non è stata usata violenza inutile>.
Pighi deve smetterla col dire il falso quando dice che il TAR gli ha dato ragione perché il TAR non si è ancora pronunciato ne' sulla legittimità dello sgombero, né sulla legittimità dell'intera Pista Prove.
Per ora il TAR si è solamente espresso contro la richiesta di sospensiva e si è riservato di decidere più avanti nel merito dei ricorsi.
TRATTATIVA.
In merito all'eventuale trattativa per un nuovo spazio rimaniamo allibiti. Nessuno di Libera sta trattando per una nuova sede (oppure Marino ci dica chi è?) e in questo momento non ci interessa un nuovo spazio, lo spazio lo avevamo e ci piaceva anche tanto, ora ci interessa continuare la lotta all'autodromo e contro le devastazioni ambientali.
Ci interessa rimarcare le violenze durante lo sgombero e capire il perché di una demolizione immediata con la nostra roba dentro.
SABATTINI.
Durante il corteo avevamo chiesto di non fare scritte, ma se questo per Sabattini, il presidente della provincia, sono gli atti vandalici allora i suoi piani di escavazione della ghiaia, il raddoppio dell'inceneritore, la cispadana, il progetto autodromo e la bretella per Sassuolo sono paragonabili ai crimini nazisti. Correre in soccorso al Sindaco usando quei toni significa condividere e colludere coi metodi del manganello del collega?
FUTURE INIZIATIVE -
Appoggeremo le iniziative che il Comitato Scientifico del “Festival della Filosofia del Manganello” sta già preparando per il prossimo anno che si occuperà del tema “Manganello e Comunità”.
-Stiamo prendendo in considerazione la possibilità di organizzare per il prossimo 12 ottobre la “Maratona del Manganello” una corsa non competitiva che andrà a zig zag per la città e siamo curiosi di sapere quanti poliziotti verranno mobilitati. Sempre il 12 ottobre nel centro pensiamo ad un iniziativa dal titolo “Stuzzica Pizzica e Bastonagente.
-Abbiamo anche in programma diverse iniziative culturali e musicali che si svolgeranno nei luoghi liberati all'interno della città. 23/9/08
Assemblea Permanente di Libera- Collettivo Anarchico de "Gli Agitati".

Libera Vive
Non lasceremo la città in mano a chi usa metodi fascisti.
Con l'uso della forza alcuni burocrati della giunta modenese hanno demolito lo spazio sociale autogestito, ecologico, anarchico Libera per favorire la peggiore delle speculazioni.
Modena ha perso così un pezzo di campagna, un naturale corridoio ecologico, uno spazio di socialità non mercificata per lasciare spazio al solito grigiore politico e umano che le componente politiche ed economiche della città hanno sempre espresso.
Il cofferatismo che con la scusa di una legalità ideologica ha cercato di eliminare le esperienze autogestite dal basso ha fatto scuola anche a Modena. I repubblichini della giunta, PD in testa, hanno alzato lo scontro utilizzando la violenza, coinvolgendo anche la polizia municipale, responsabile dell'operazione, e i vigili del fuoco, questo è GRAVISSIMO.
Le compagne e i compagni feriti sono tanti, picchiati violentemente con la complicità della polizia municipale.
La sede di Libera è stata demolita immediatamente con tutto quello che c'era dentro. Denunciamo anche lo squallore di vedere operai che demolivano la casa di altri operai.
La solidarietà da Modena e da tutta Italia è stata enorme.
Sapremo riprenderci dal basso quegli spazi occupati dai dittatori della maggioranza, dai mafiosi della politica e dagli speculatori conniventi. Libereremo spazi per sperimentare una socialità antiautoritaria, difenderemo le terre di Marzaglia e l'ambiente contro l'autodromo e lotteremo decisi contro i burocrati della politica.
Sabato 20 Settembre CORTEO NAZIONALE.
19, 20 e 21 Settembre tre giornate di azioni.
Altre azioni non verranno annunciate preventivamente.

Assemblea permanente di Libera.
Collettivo libertario anarchico de "Gli Agitati".
Sezione modenese
dell'USI-AIT
Gruppo anarchico Rivoluzio Gilioli.