7 Aprile 1920
Dal 7 aprile 2005, ovvero per il 7° anno consecutivo ricordiamo
in Piazza Grande l'eccidio del 1920, e continueremo a farlo.
In queste pagine troverete tutto quello che abbiamo prodotto
per ricordare e commemorare l'episodio.
L'eccidio di Piazza Grande
Il 5 aprile del 1920 a San Matteo di Decima di Persiceto, nel bolognese, nel corso di un comizio promosso dalla Camera del lavoro anarchica per discutere la proposta di un nuovo patto colonico, i carabinieri presenti, dopo aver tentato di interrompere la manifestazione, aprono il fuoco uccidendo l' oratore Sigismondo Campagnoli e altri sette lavoratori.

Le proteste per l'eccidio di Decima sono diffuse.
A Modena le Camere del lavoro proclamano uno sciopero generale
per il 7 aprile.
2011
La mattina alle 11 si svolge una manifestazione in largo Garibaldi.
Poi i lavoratori vengono riconvocati per un' altro comizio nel pomeriggio, da tenersi nel piazzale davanti alla Camera del lavoro unitaria.
La forte partecipazione di lavoratori
( il Domani parla di 15.000 persone)
convince i dirigenti camerali a spostare la manifestazione in Piazza Grande.
Mentre i lavoratori attendono che inizi la manifestazione, i dirigenti camerali si recano in Municipio per chiedere
l' autorizzazione
a parlare
dal balcone.
2010
Nel frattempo i carabinieri presenti nella piazza cercano di sequestrare la bandiera della Lega proletaria, che reca la scritta "giù le armi" poi, improvvisamente e senza alcuna ragione, aprono il fuoco sui manifestanti.
Rimangono uccisi
- Evaristo Rastelli, un venditore ambulante, -Antonio Amici,
- Linda Levoni,
l' agricoltore
- Ferdinando Gatti e
- Stella Zanetti.


2009
Altri 15 lavoratori
sono feriti in modo grave
e devono essere ricoverati in ospedale.
A seguito dell' eccidio le Camere del lavoro proseguono nello sciopero generale, che si conclude dopo quattro giorni,
in occasione del funerale delle vittime;
ma la conseguenza più diretta è la decisione degli anarchici modenesi,
di concerto con la federazione giovanile socialista,
di armarsi per difendere le manifestazioni operaie.
Per tale ragione organizzano, nella notte tra il 15 e il 16 maggio,
il furto di alcune mitragliatrici da una caserma di Modena.



Questo è il manifesto di pubblicità del 2008

2008

Le indagini consentono l' individuazione dei responsabili, e vengono arrestati 28 dirigenti della Camera del lavoro sindacalista, della Federazione comunista anarchica e della Federazione giovanile socialista, parte dei quali sono poi condannati a pene detentive tra i due e i quattro anni.
Forniamo l'elenco degli arrestati che facevano parte della CdLS e le loro generalità
(Gazzetta dell'Emilia 30/31 maggio 1920):
-Masserotti Vittorio,
39 anni Muratore uno dei più autorevoli e dei propagandisti più noti della CdLS
- Nencini Carlo, 39 anni propagandista abitante in via S.Agata 14,
Questo è il volantino di pubblicità del 2007

2007
-Segretario della CdLS Chiossi Vincenzo, 27 anni Meccanico
- Vincenzi Zelindo, 27 anni barbiere
- Torricelli Ettore, 35 anni, Muratore abitante in via S.Agata 14
- Bellelli Umberto, 19 anni ferroviere
- Bonacini Ugo, 27 anni abitante in via S.Agata 6
-Cremonini Bernardo, 21 anni impiegato di S.Agata Bolognese
- Monzani Otello, 28 anni muratore abitante in via S.Agata 8
- Terreni Arturo, 18 anni muratore

Questo è il libro /fumetto che abbiamo stampato in 5.000 copie a fine 2007
2007
- Ghinelli Agostino, 28 anni fattorino
- Siti Ettore, 26 anni marmista
- Baroni Bruno, 19 anni falegname
- Malpighi Arturo, 38 anni contadino
- Bergamini Giovanni, 21 anni impiegato
- Bosi Antonio, 40 anni falegname
- Malverti Gino, 32 anni falegname
- Malverti Luigi, 35 anni bracciante
- Marotti Ettore, 36 anni meccanico
- Righi Luigi, 38 anni bracciante 
2006
 
2005
Questa è la foto della prima lapide di Cartone messa nel 2005.
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